Olimpiadi 2026, Zaia al Coni: «Stupiremo tutti con effetti speciali»

Il Governatore del Veneto entusiasta dopo l'incontro di martedì 7 maggio al Coni. Le sue parole: «Siamo una squadra compatta, dai Comuni a Mattarella con il favore della gente»

«Abbiamo un bel dossier, che coccoliamo e alimentiamo ogni giorno. La squadra è compatta, e non dimentichiamo l’importanza del fatto che almeno l’80% della gente le Olimpiadi le vuole. E’ un dato fondamentale, oltre all'organizzazione, al clima, alla presenza di hub per gli sport invernali tra i migliori al mondo, alla location ideale. Oggi siamo soddisfattissimi per come è andata. Inoltre ho notato che nessuno ha fatto domande, e anche questo è un bel segnale».

ZAIA CONI 2-2-2

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

A dirlo è il presidente del Veneto, Luca Zaia, intervenuto al Coni a Roma alla conference call tenutasi per presentare la candidatura di Milano-Cortina per i Giochi Olimpici invernali 2026 all'Associazione delle Federazioni invernali internazionali. «Stiamo facendo una campagna convinta – ha aggiunto il Governatore – ma anche molto rispettosa del nostro competitor, non voglio chiamarlo avversario, perché è giusto che ognuno abbia spazio e occasione di presentare al meglio il proprio dossier. Per quanto ci riguarda emerge una compattezza straordinaria – ha aggiunto – che parte dai Comuni, passa per le Regioni, il Coni, il Governo, e arriva al presidente Mattarella, che oggi ho ringraziato ufficialmente nel mio intervento con i rappresentanti delle federazioni sportive collegati per il suo endorsement, che ha dato forza alla realtà che c’è un sistema Paese che si presenta». Richiesto dai giornalisti su cosa ci fosse in serbo per il 24 giugno, quando il Cio assegnerà i Giochi 2026, il Presidente del Veneto ha assicurato: «stupiremo tutti con effetti speciali».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Supermercato troppo affollato, scatta la chiusura per cinque giorni

  • Coronavirus nella Marca: ecco la mappa del contagio comune per comune

  • Coronavirus: ancora in aumento il numero dei contagi nella Marca

  • Coronavirus: sette morti nella Marca, cinquanta in terapia intensiva

  • «Prima smaltite ferie e permessi». Negata la cassa integrazione al Solnidò di Villorba

  • Istruttore del Cai e lavoratore in cantina: Samuele muore a 44 anni

Torna su
TrevisoToday è in caricamento