Ospedale di Vittorio Veneto, completati i primi lavori di adeguamento sismico

Venerdì 25 ottobre la consegna del primo lotto che ha portato all'adeguamento del presidio ospedaliero vittoriese. Entusiasmo da parte del Comune e dei vertici dell'Ulss2

Il sindaco di Vittorio Veneto Antonio Miatto e l’assessore ai lavori pubblici Bruno Fasan hanno preso parte, ospiti del direttore generale dell’Ulss2 Francesco Benazzi, alla consegna del primo lotto dei lavori di adeguamento sismico dei corpi alti dell’ospedale di Vittorio Veneto che hanno interessato l’Unità Operativa di Ostetricia-Ginecologia.

Il sindaco Miatto esprime «grande soddisfazione per il modo nel quale sta procedendo il complesso degli interventi che è addirittura in anticipo sulla tabella di marcia e che, malgrado l’imponenza degli interventi, viene portato avanti riducendo al massimo possibile i fastidi ai degenti. Con il primo lotto - spiega il sindaco - si è già completato ben il 42% dell’intero programma di lavori, iniziato 10 mesi fa, per un ammontare di 5 milioni e 400mila euro. Alla fine dei lavori la struttura avrà un livello di sicurezza sismica di molto superiore al minimo imposto dalle normative più recenti. Lunedì prossimo - conclude Miatto - riaprirà anche il Punto Nascite e devo dire che la qualità dei lavori svolti mi sembra ottima. Ora sarà solo il management medico a risultare l’elemento determinante l’attrattività per le mamme di tutto il mandamento  e delle realtà vicine; per adesso, al visitatore, l’ambiente appare nuovo, modernamente arredato, tranquillo ed accogliente».

Miatto e Fasan, accompagnati dai tecnici dell’Ulss2 e da quelli dall’impresa esecutrice dei lavori Setten, hanno visitato anche l’Unità Operativa di Otorinolaringoiatria che, spiega l’assessore Fasan «è stata anch'essa oggetto di opere di ammodernamento quali, ad esempio, l’inizio dei lavori per installazione di bagni nelle camere. Questi interventi, attualmente in atto, ci consegneranno alla fine un reparto in grado di erogare servizi di tipo residenziale di prim'ordine accrescendo così le sue prerogative di struttura medica che è ormai da tempo punto di riferimento a livello nazionale ed internazionale. Infine - sottolinea Fasan - i lavori in corso stanno permettendo anche di aumentare gli spazi a disposizione del Pronto Soccorso riorganizzando i flussi e l’efficienza del triage per valutare le condizioni cliniche dei pazienti».

Esterno-3

I lavori nel dettaglio

Gli interventi portati a termine con i lavori del primo stralcio possono essere così sintetizzati:
SCALA S3
Per fare posto alla nuova struttura portante è stata ricollocata l’Unità di Trattamento dell’Aria, sostituendo tutta l’impiantistica in uscita e riqualificando il locale tecnico a servizio della stessa.

SCALA S3
La geometria della scala è stata rivista distribuendola su due rampe. Ciò ha consentito di realizzare nuovi elementi verticali (setti) e fondazioni in calcestruzzo armato sismo-resistenti dal piano di fondazione fino alla copertura.

GIUNTO G3
I «giunti», cioè le interruzioni che separano due zone adiacenti di una struttura e che consentono loro, in caso di terremoto, di oscillare senza toccarsi, prevenendo in questo modo il cosiddetto fenomeno del «martellamento», sono stati chiusi con un sistema di piastre metalliche. Esse permettono la dissipazione dell’energia generata da un sisma. La loro particolare geometria favorisce infatti la formazione di «cerniere plastiche» - che consentono alla struttura stessa di muoversi - prima che subentri la rottura a taglio dei tasselli utilizzati per l’ancoraggio.

GIUNTO G4
Sono stati inseriti dispositivi di tipo «Shock Transmission Unit»: si tratta di sistemi idraulici che collegano tra loro due elementi utilizzando la capacità di smorzamento dei fluidi per «assorbire» le forze generate da un terremoto. I fluidi adoperati sono estremamente stabili nel tempo e in ampi intervalli di temperatura.

LAMA LB
Sono state realizzate lame in carpenteria metallica, costituite da montanti e controventi a croce. Si tratta di elementi simili a telai, in grado di assorbire le forze e i movimenti generati da un terremoto. Sono costruiti in acciaio S355.

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