Resana, pasti a domicilio per persone anziane e sole: al via il servizio

Un aiuto molto importante per gli anziani del Comune trevigiano. Il sindaco Bosa ha presentato il progetto. Nei prossimi giorni il servizio potrebbe essere esteso e ampliato

Grazie all’intervento dei servizi sociali dell’Unione “Marca Occidentale” e alla collaborazione della casa di riposo di Vedelago ha preso il via nei giorni scorsi nel Comune di Resana il servizio di consegna di pasti a domicilio per persone disagiate e sole, un nuovo servizio che per ora interessa alcuni soggetti in difficoltà ma che potrebbe essere allargato prossimamente in base alle esigenze.

«Attraverso l’intervento di operatori specializzati viene consegnato un pasto caldo in quelle case dove c’è una persona sola e che magari ha bisogno non solo del pasto ma anche di una visita quotidiana – ha detto il sindaco Stefano Bosa nel presentare il nuovo servizio – grazie alla collaborazione tra i servizi sociali, svolti in unione con la “Marca Occidentale” e l’istituto casa di Riposo di Vedelago riusciamo a garantire una presenza costante in case dove la persona sola e anziana rischia di trovarsi in situazioni dove anche il pasto quotidiano diventa anche un momento di incontro e di controllo, da parte di persone preparate, della situazione di salute generale della persona. Con questa iniziativa riusciamo ad evitare situazioni di disagio che purtroppo si stanno creando o perché non ci sono le famiglie o perché la persona in difficoltà si isola o ha difficoltà a rapportarsi con altre persone».

Il servizio di consegna di pasti a domicilio, iniziato nei giorni scorsi, per ora funziona in maniera sperimentale ma l’idea è quella di allargarlo a quanti ne faranno richiesta e che necessitano di una visita quotidiana da parte dei servizi sociali. «Un servizio “targato” unione della marca occidentale – ha concluso il sindaco, che attualmente è anche presidente dell’Unione – sono queste le iniziative e i servizi che l’unione dei Comuni con Vedelago, Riese Pio X e Loria ci consente di introdurre e implementare. Il “sociale” in Unione sta crescendo, nonostante le tante difficoltà, e gli investimenti fatti in questo senso ci stanno aiutando a migliorare la situazione del nostro Comune anche per un settore fondamentale come quello delle politiche sociali».

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