La guardia medica non lo visita: pensionato telefona ai carabinieri

Vicenda a dir poco rocambolesca nella tarda serata di lunedì 22 aprile a Conegliano. Il parapiglia si è risolto solo con l'intervento sul posto delle forze dell'ordine

Erano le 22.30 del lunedì di Pasquetta quando un pensionato, residente a Conegliano, ha chiamato la guardia medica dopo aver accusato un lieve malore al torace. Al telefono l'anziano si è sentito rispondere che doveva andare subito al pronto soccorso anche se lui in ospedale non voleva andarci. Voleva solo un controllo per verificare che tutto fosse sotto controllo.

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Come riportato da "Il Gazzetino di Treviso", l'anziano non si è dato per vinto e, dopo la telefonata, ha chieso al figlio di accompagnarlo in piena notte all'ambulatorio della guardia medica. I due sarebbero arrivati davanti alla porta d'ingresso dopo mezzanotte. Suonato il campanello, sono rimasti in attesa di risposta per una ventina di minuti. Alla fine, dopo una serie di innumerevoli citofonate, il medico ha risposto e ha ripetuto all'anziano di recarsi al pronto soccorso. A quel punto il pensionato ha telefonato ai carabinieri di Conegliano per denunciare l'accaduto. Quando gli uomini dell'Arma sono arrivati sul posto, la guardia medica ha dovuto aprire le porte dell'ambulatorio ma si è comunque rifiutato di visitare l'anziano prescrivendogli solo un foglio per il ricovero in pronto soccorso. Ne è nata un'accesa discussione che si è conclusa solo quando il pensionato ha capito che non gli restava altro da fare che andare in ospedale. Lì è stato visitato e dimesso senza problemi ma sarebbe intenzionato a sporgere denuncia contro la guardia medica che non l'ha voluto visitare. La replica dell'Ulss2 è stata però molto chiara: dalle ore 20 di sera alle 8 del mattino l’accesso per visite ambulatoriali avviene esclusivamente previo contatto telefonico e accordi con il medico in servizio. La consulenza telefonica è un atto medico a tutti gli effetti. A questo punto però le due versioni della storia divergono perché l'azienda sanitaria sostiene che la guardia medica avrebbe dato piena disponibilità alla visita, ma quando il pensionato è arrivato in ambulatorio non avrebbe voluto farsi visitare. Di conseguenza è stato contattato il pronto soccorso per avvisare dell'arrivo del paziente. Una vicenda che sembra dunque ancora molto lontana dalla sua conclusione.

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