Piano urbano del traffico di Oderzo: serve un referendum consultivo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Come è noto la posizione delle Liste Civiche Oderzo Sicura e Cittadini Uniti in merito alla viabilità è chiara: prima di realizzare il PUT, è preferibile connettere l’SP54 Via della Serenissima con la SR53 Postumia tramite la cosiddetta Variante Sud di collegamento: Oderzo-Piavon e Fratta-Gorgo. Questa opera è già stata progettata a spese del Comune e, dopo aver vinto la causa con progettisti, gli elaborati ora sono in sua piena disponibilità. Per questo abbiamo presentato una interpellanza per chiedere che: - la Sindaca e la Giunta incontrino l’Assessore Regionale ai Lavori Pubblici, Elisa De Berti, e Veneto Strade per consegnare i progetti della variante sud Oderzo-Piavon e Fratta-Gorgo e far si che Veneto Strade la metta fra i programmi triennali delle opere da realizzare a proprie spese. Agli incontri con Regione e Veneto Strade partecipi anche una delegazione del Consiglio Comunale comprensiva della minoranza - il PUT, se realizzato, cambierà per sempre la Città e il modo di vivere dei Cittadini, ma non era nel programma elettorale della maggioranza. La Sindaca quindi, avvii allora la procedura referendaria consultiva per verificare se la Cittadinanza è a favore della realizzazione del Nuovo Piano del Traffico di Oderzo. Per coprire i costi del referendum, si potrebbero utilizzare una parte dei ricavati delle multe per violazione al codice della strada.

Il capogruppo in Consiglio Comunale Laura Damo, Il coordinatore Marco Drusian, Il portavoce Francesco Montagner

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