Anche Ponzano nelle gestione associata dei servizi sociali dei Comuni di Treviso nord

Il progetto vede la partecipazione di Povegliano, Villorba, Ponzano Veneto, Breda di Piave, Carbonera, Maserada sul Piave per la creazione di un centro unico per la gestione dei servizi sociali

Anche Ponzano nella gestione associata dei servizi sociali

Gestione associata dei servizi sociali: dopo il sì di Villorba arriva anche quello di Ponzano Veneto. Il progetto di un centro unico per la gestione dei servizi sociali dei 6 Comuni di Treviso Nord (Povegliano, Villorba, Ponzano Veneto, Breda di Piave, Carbonera, Maserada sul Piave) sta prendendo definitivamente forma. Il Consiglio Comunale di Ponzano Veneto di lunedì 8 aprile, ha approvato per maggioranza la delibera che di fatto unisce i servizi sociali dei sei Comuni, mettendo a disposizione di 64.438 cittadini (il più esteso distretto della Provincia, dopo Treviso) 10 operatori sociali, che così potranno ottemperare a tutte le discipline dei servizi sociali, senza dover ricorrere a competenze esterne.

«L’obiettivo della gestione condivisa è triplice -spiega Katja Turk, assessore ai servizi sociali di Ponzano Veneto- innanzi tutto, porteremo ai cittadini evidenti vantaggi in termini di efficienza, di efficacia e di economicità dell’organizzazione dell’assistenza; in secondo luogo, aumenteremo le strumenti tecnici ed umani al servizio dei residenti; infine, presto i sei Comuni potranno coordinare i propri interventi, uniformando così le politiche sociali integrate e garantendo uno standard omogeneo di servizio al cittadino. E poi usufruiremo da subito di fondi maggiori, a cui non avevamo mai potuto accedere come Comune di Ponzano Veneto: nell’erogare i propri contributi, infatti, sia lo Stato sia la Regione Veneto favoriscono proprio le gestioni associate ed i progetti razionalizzati».

L’accorpamento, infatti, prevede che ognuno dei sei Comuni potrà mantenere attivo il proprio sportello, permettendo alle 10 assistenti sociali delle diverse amministrazioni di continuare a lavorare dal proprio ente, ma metterà a disposizione un unico operatore per la gestione amministrativa e burocratica dei servizi, liberando le assistenti dall’onere. Si tratta di fatto di un accordo-quadro, i cui contenuti verranno definiti di volta in volta dalle amministrazioni in carica. Il 3 marzo scorso, è già stato firmato il protocollo d’intesa con le parti sindacali, che hanno condiviso ed approvato il progetto. L’effettivo miglioramento della qualità dei servizi erogati verrà monitorato da appositi strumenti di verifica dei risultati, che coinvolgono direttamente gli assistiti ed il loro grado di soddisfazione. Inoltre, si prevede l’innescarsi di un sistema virtuoso che ridurrà considerevolmente i costi pro-capite dei servizi, svilupperà le competenze degli operatori grazie alle sinergie che si verranno a creare, e rafforzerà la cooperazione territoriale: per Ponzano Veneto, infatti, si tratta del secondo grande passo compiuto in questa direzione, dopo il Corpo intercomunale di Polizia Locale condiviso con il Comune di Povegliano.

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