Blitz della polizia locale alla Serena su autorizzazione della Prefettura: tutto falso

Con una nota sbugiardate le parole dell'ex consigliere comunale Domenico Piccoli

«Si fa riferimento alle recenti notizie pubblicate sulla stampa locale, e segnatamente su La Tribuna in data odierna, concernente l’arresto di un cittadino nigeriano, richiedente asilo politico, ospitato presso la Caserma Serena di Treviso-Casier, condannato per il possesso di un notevole quantitativo di sostanza stupefacente -si legge in una nota emessa dalla Prefettura di Treviso- Nell’articolo il Sig. Domenico Piccoli afferma che il rinvenimento della sostanza stupefacente sarebbe da ricondurre all’autorizzazione, data dal Prefetto Laganà alle Forze di polizia, di effettuare controlli all’interno del centro, autorizzazione invece in passato negata dall’uscente Prefetto Lega. Tale affermazione non risulta rispondente al vero poiché nulla è cambiato rispetto al passato in merito ai costanti controlli che la Prefettura e le Forze di polizia, nell’ambito delle proprie competenze, effettuano all’interno della Caserma Serena e dei centri di accoglienza che ospitano richiedenti asilo. Peraltro l’operazione della Polizia locale di Treviso, essendo operazione di polizia giudiziaria, effettuata sotto la esclusiva direzione dell’Autorità giudiziaria, evidentemente non necessitava di alcuna autorizzazione prefettizia».

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