Unpli Treviso: assegnati i riconoscimenti alle Pro loco trevigiane

Quattro le Pro Loco premiate con la motivazione di "aver saputo instaurare una positiva collaborazione con il settore della ristorazione". Una grande festa del volontariato

In foto: premiazione della Pro loco di Cimadolmo

Si sono svolte a Volpago del Montello, in occasione dell'assemblea delle pro loco trevigiane, le consegne dei riconoscimenti "Pro loco 2018", i premi all'impegno dei tanti volontari che si prodigano a favore del territorio.

Quest'anno, in particolare, i riconoscimenti sono andati alle realtà che si sono dimostrate particolarmente attive nel fare squadra con il settore della ristorazione, creando sinergie e proposte per valorizzare prodotti tipici e piatti della tradizione. A consegnare le targhe, insieme al presidente Unpli Treviso Giovanni Follador e ai sindaci dei Comuni, anche l'assessore al Turismo della Regione Veneto, Federico Caner. Quattro le Pro Loco premiate con la motivazione di "aver saputo instaurare una positiva collaborazione con il settore della ristorazione": la Pro loco di Cimadolmo per la “43^ Festa dell’Asparago Bianco di Cimadolmo Igp”; il consorzio Pro loco Opitergino-Mottense per la “18^ Rassegna dei vini tra Piave e Livenza ”; la Pro loco di Roncade per “Primavera in Festa” e la Pro loco di Coognè per la “18^ Festa della Mela Cotogna”. Un’occasione di festa che è stato anche un momento per ritrovarsi e fare il punto sulle attività che, per tutto il 2019, vedranno protagonista il mondo del volontariato e dell’associazionismo trevigiano. Si è infatti affrontato anche il tema del turismo sostenibile grazie all'intervento di Silvia Trento che ha presentato il Progetto Europeo Stream, un Interreg Italia-Austria che, oltre ad Unpli Treviso, coinvolge anche il Comune di Sarmede in qualità di coordinatore, la Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore di Pieve di Cadore (BL), il Comune di Tramonti di Sotto (PN) e l’Agenzia Regionale della Carinzia Centrale (Austria). Un progetto transfrontaliero di grande valenza sociale poiché si propone di valorizzare i piccoli centri a rischio spopolamento con attività ed eventi legati all'arte e alla cultura tradizionale mediante la creazione di una comune strategia di promozione turistica.

E sempre all'insegna della valorizzazione del territorio è nato il progetto “Son de festa”, curato da Alessandra Fioretti, che mette in evidenza la volontà di raccontare le peculiarità legate ad alcuni elementi importanti della terra veneta, ovvero gli eventi e le manifestazioni, le fiere storiche, i prodotti tipici e i piatti ad esse legati, le maschere locali e le tradizioni. Una ricerca da cui prenderà vita una pubblicazione unica nel panorama delle Pro Loco, che raccoglierà origini, radici e storia del Veneto. Un vero biglietto da visita delle tante manifestazioni ed iniziative organizzate dalle Pro loco e dai tanti volontari che, con impegno e dedizione, mantengono in vita e valorizzano tradizioni e cultura locale.

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