Cinema: svelato il vincitore del premio Rodolfo Sonego

È Angelo Curci, classe 1994, il vincitore dell'ultima edizione del concorso per giovani sceneggiatori targato Lago Film Fest. La sua "Ultima estate" ha conquistato la giuria

In foto: il vincitore Angelo Curci (secondo da sinistra)

Con la quattordicesima edizione, Lago Film Fest ha riportato finalmente in vita il concorso di sceneggiature inedite per cortometraggi intitolato a Rodolfo Sonego, sceneggiatore bellunese e storico collaboratore di Alberto Sordi.

Un progetto, quello del Premio Rodolfo Sonego, che aveva arricchito il festival sin dalla sua concezione ma che era stato congelato nel 2015, in attesa di una partnership che donasse nuova linfa al tutto. Partner del progetto Scuola Holden, la scuola torinese di storytelling – narrazione, comunicazione e arti performative – fondata nel 1994 da Alessandro Baricco. «Per la prima edizione del rinato Premio Sonego, abbiamo pensato a un concorso che desse agli sceneggiatori la possibilità di cimentarsi con il tema del coming of age: quello tornato alla ribalta grazie a serie come Stranger Things o The End of the F***ing World, o a film come Sing Street e Me & Earl & the Dying Girl – avrete presente, commentano gli organizzatori - Storie di formazione, riti di passaggio dall’infanzia all’adolescenza, raccontate con sguardo ironico e disincantato allo stesso tempo: lo stesso, a conti fatti, del Rodolfo Sonego sceneggiatore. Ai giovani autori delle sceneggiature migliori è stata data inoltre la possibilità di crescere, confrontarsi e sviluppare un proprio percorso formativo tramite l’esperienza inedita del Summer Camp. Sonego, a cui la dimensione da bottega era particolarmente cara, sarà contento».

IL VINCITORE

Angelo Curci è nato nel 1994 in provincia di Bari. Frequenta il secondo anno della Scuola Holden, college di Serialità e TV. La sua sceneggiatura, dal titolo La Nostra Estate, è ambientata nell’estate del 1979. Alberto Montinari, quindici anni, trascorre le vacanze alla casa al mare nel Salento insieme ai suoi genitori, sua sorella Marta e Livia, un’amica d’infanzia di ventidue anni che è venuta a trovarli dalla Germania anche quest’anno. Un ballo sulla spiaggia e una colazione insieme sono i momenti che Alberto e Livia condividono e che li avvicinano l’uno all'altra, in cui scoprono l’attrazione che lega i loro corpi. Marta, anche lei ventiduenne, scopre una nuova attrazione per Livia, qualcosa che va al di là del sentimento di amicizia e che cerca di reprimere silenziosamente. Una sera, lontani dai festeggiamenti per l’anniversario dei signori Montinari, Alberto e Livia scoprono il sesso, trepidanti e insicuri nella loro giovane età. Il giorno dopo Livia riparte. I due ragazzi si salutano con un bacio, e quella passione che li ha uniti resterà soltanto nel ricordo della loro estate. La copertina dell’opera è stata realizzata da Francesca Zanotto, illustratrice veneta, classe 1989.

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