Furto d'identità: clonato il profilo Facebook del sindaco

Andrea Favaretto, primo cittadino di Salgareda, ha scoperto che il suo profilo Facebook era stato "piratato" da un hacker francese. Pronta la denuncia per smascherare i responsabili

Il sindaco di Salgareda, Andrea Favaretto (Foto tratta da Facebook)

Ha creato un profilo Facebook falso usando: foto, nome e informazioni del sindaco di Salgareda. Poi, non contento, ha iniziato anche a inviare una ventina di richieste d'amicizia fingendo d'essere il vero primo cittadino del Comune trevigiano.

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Un furto d'identità in piena regola, riportato da "Il Gazzettino di Treviso", quello subito da Andrea Favaretto, conosciutissimo sindaco trevigiano rimasto a dir poco sconcertato per l'accaduto. A smascherare il profilo falso una scritta in francese inserita sotto la foto del primo cittadino. Per il resto nessun altro elemento poteva far intuire il furto d'identità. Quando una ventina di contatti del vero sindaco hanno ricevuto la richiesta d'amicizia dal profilo falso in molti hanno creduto che il primo cittadino si fosse creato una nuova identità sui social. Per fortuna qualcuno ha capito al volo che qualcosa non andava ed ha avvisato il sindaco che un profilo falso stava chiedendo amicizie su Facebook a suo nome. A quel punto è partita immediatamente la segnalazione all'autorità di Facebook con la relativa richiesta di oscurare subito il profilo falso. «Vi invito a non accettare la richiesta di amicizia da questo profilo» ha scritto il vero Favaretto ai suoi "amici virtuali". Da una prima analisi sembrerebbe che il responsabile del furto d'identità sia un hacker francese ma è un'ipotesi ancora tutta da confermare. In Italia utilizzare le foto di una persona esistente, il suo nome e i suoi dati è un reato regolato dall'articolo 494 del Codice penale. Proprio per questo Favaretto ha annunciato di voler denunciare l'accaduto alle forze dell'ordine in modo da provare a risalire alla vera identità di chi ha provato a sostituirsi virtualmente a lui.

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