Scivola e batte la testa dopo un volo di 13 metri: muore a 21 anni

Luna Fiorio, originaria di Treviso ma residente da anni in Germania, ha perso la vita lunedì in provincia di Forlì dove si trovava per un periodo di vacanza con gli amici

Luna Fiorio (Immagine tratta dal suo profilo Facebook)

Morta a pochi giorni dal suo 22esimo compleanno per un tuffo tra le cascate, in mezzo ai suoi compagni di comitiva ancora sotto choc, con i quali aveva scelto di trascorrere una giornata all'insegna dell'allegria, alla ricerca del refrigerio. Luna Florio ha perso la vita lunedì pomeriggio, 29 giugno, intorno alle 16, alla Grotta Urlante, una delle cascate più belle e suggestive della zona di Premilcuore, che si trova in località Giumella, in provincia di Forlì. La dinamica dei fatti è al vaglio dei carabinieri della Compagnia di Meldola, intervenuti sul posto per i rilievi. Secondo una prima ricostruzione dei fatti però, la giovane, studentessa universitaria in Italia per Erasmus, nata a Treviso il 1 luglio del 1998, ma residente in Germania,  si stava preparando per un tuffo, quando improvvisamente ha perso l'equilibrio, precipitando da un'altezza di tredici metri. Nella caduta ha impattato col capo sulla roccia, perdendo i sensi. Immediata la richiesta d'intervento al 118, com i sanitari che hanno operato con un'ambulanza e l'auto col medico a bordo. L'elimedica non ha potuto operare a causa del forte vento. Nella corsa all'ospedale, il cuore della ragazza si è spento. Il pubblico ministero ha già disposto la restituzione della salma ai familiari. La bellezza della grotta urlante è stata menzionata nel Financial Time nel 2015 grazie al giornalista Michele Tameni, autore del libro “Wild swimming Italy. Alla scoperta dei più bei laghi, fiumi e cascate e terme d’Italia”. Nell'area dove è avvenuta la tragedia vigeva il divieto di balneazione.

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Fino all'età di 14 anni Luna aveva vissuto a Treviso, nel quartiere di Fiera. Viveva con il padre Stefano, pilota d'aereo, la madre Monica (tedesca di Oldenburg) e la sorella Noa lungo via Alzaia, sulla Restera. La giovane aveva frequentato la scuola elementare "Volta" prima del trasferimento in Germania, a Brema, seguito alla separazione dei genitori. Grazie al progetto Erasmus Luna aveva potuto fare ritorno in Italia: frequentava l'Università di Bologna. Lascia alcuni parenti nel veronese.

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