Appello dell'Ascom: «Nessun nuovo centro commerciale nell'area Replay»

Sul nuovo Pat di Asolo, l’Ascom ha voluto chiedere chiarimenti all'amministrazione comunale. L'incontro, organizzato nei giorni scorsi, ha portato a importanti chiarimenti

La sede della Replay di Asolo (Foto d'archivio)

Nessun nuovo centro commerciale nell’area Replay, semmai lo spazio per un esercizio di vendita diretta dei propri prodotti. Questo, in sostanza, quanto previsto dal nuovo Piano di Assetto del Territorio adottato il 28 febbraio scorso dal consiglio comunale di Asolo secondo
quanto riferito dal vicesindaco e assessore all’Urbanistica Franco Dalla Rosa alla presidente della delegazione Ascom di Asolo, Ersilia Ferrazza ed al segretario Nevio Marchesini in occasione dell’incontro tenutosi giovedì scorso presso la sede municipale.

«L’incontro ci è stato concesso su nostra richiesta in relazione alle notizie piuttosto allarmanti apparse sulla stampa locale all’indomani della riunione consiliare che aveva dato il via libera al piano ridimensionando di molto il cambio di destinazione all’area a ridosso lo stabilimento in questione ove il nuovo piano prevede, a seguito di un accordo pubblico-privato, una destinazione ad uso logistico a servizio dell’azienda stessa ed un limitato spazio commerciale. Ci sono state riconfermate, di fatto, le posizioni dell’attuale amministrazione su quell’area già dichiarateci dall’assessore quattro anni fa. La volontà dell’amministrazione non è mai stata quella di dare il via libera ad un’operazione commerciale di grandi dimensioni - sottolinea Ersilia Ferrazza - cosa di cui il territorio non ha assolutamente bisogno, tanto più dopo le recentissime aperture di Caerano e Fonte e con le previsioni  a breve di nuove grandi strutture a Pederobba (ex-Funghi del Montello già in costruzione) e Montebelluna (Montello Hill in predicato). Non risulterebbero quindi queste le volontà dell’Amministrazione uscente e che ci auguriamo di veder tradotte a breve, secondo l’iter del piano, anche nel successivo piano degli interventi. Se questo serve a mantenere sul territorio un’importante azienda consentendole di svilupparsi secondo le nuove esigenze produttive credo non si possa che vedere positivamente questa decisione». Oltre alla questione relativa all’area in esame l’incontro è servito anche per una panoramica veloce sul resto del Piano e per soffermarsi sull’area di Casella in particolare che secondo la presidente dei commercianti deve darsi una nuova fisionomia ed identità con una riqualificazione che presuppone scelte di tipo urbanistico coraggiose, oltre che lungimiranti, in relazione anche al ruolo assunto dalla SR248 dopo l’apertura della Pedemontana. Un cenno anche alla possibile pedonalizzazione del centro storico di Asolo: una scelta che presuppone però tutta una serie di servizi dai quali non si potrà prescindere ed oggi solamente in fase di studio.  

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