Il trevigiano Riccardo De Cal tra i finalisti del premio Solinas Documentario

Il trevigiano Riccardo De Cal è tra i finalisti della prima fase del concorso Premio Solinas Documentario per il Cinema 2018 - in collaborazione con Apollo11

TREVISO Nato ad Asolo nel 1973, dopo gli studi presso di Architettura a Venezia, dal 2003 si dedica al cinema documentario realizzando tre cortometraggi che ottengono numerosi riconoscimenti in Festival Nazionali (tra cui Premio della Critica e Premio Distribuzione al Bellaria Film Festival 2005). Nel 2005 collabora con Fondazione Benetton, per cui realizza due mediometraggi Quando l’arte si tace, sul pittore Gino Rossi, che ottiene riconoscimenti in Festival internazionali (tra i quali, Festival Internazionale del Cinema d’Arte di Bergamo – 2006, Asolo International Art Film Festival – 2006) e Memoriae Causa, girato in pellicola, anch’esso premiato in numerosi Festival Internazionali (tra cui Premio Libero Bizzarri - 2007, 48°, Festival dei Popoli - 2007, Festival Internazionale del Cinema d’Arte di Bergamo - 2007, Asolo International Art Film Festival - 2007).

Viene inoltre presentato in Triennale a Milano, al Museo Maxxi di Roma, all’Accademia di Architettura di Mendrisio (Svizzera), al Royal Institute of British Architects (Londra), all’Ecole National de l’Architecture di Nancy (Francia), alla Keio University (Tokyo), alla Carleton University di Ottawa (Canada), al MIT di Boston e all’Architecture University of Houston – Texas (USA), al BigScreen a Kunming (Cina). Nel 2008 realizza un altro filmato su Carlo Scarpa che viene presentato all’11° Biennale di Architettura di Venezia. Nel 2010 presenta in un evento speciale all’Hotel Excelsior il film Raccolto d’inverno alla 67° Biennale del Cinema di Venezia. Nel 2012 cura l’installazione video per una mostra a Bordeaux presso il Musée des Arts Decoratifs e nel 2014 al Museo Grand Hornu - Images a Bruxelles. Partecipa con Enrico Ghezzi alla Biennale Internazionale di Bucharest e realizza un filmato sul movimento d’arte Fluxus, presentato alla Biennale d’Arte di Venezia nel 2015. Presenta due film su Carlo Scarpa a Palazzo Grassi presso la Fondazione Pinault e nel 2016 realizza per l’editore americano JoAnn Locktov le fotografie per il libro “Dream of Venice – Architecture”, che ottiene l’IPPY Award a New York nel 2017 ed è finalista all’Hoffer Award Grand Prize 2018.

Il suo progetto per il Premio Solinas Documentario per il Cinema 2018 - in collaborazione con Apollo11 si intitola Mirage (titolo originale Fata Morgana). Il Piave è conosciuto per essere il fiume Sacro alla Patria. Tragedie come la guerra e il disastro del Vajont hanno segnato in modo indelebile la sua storia. Lungo il suo corso, passato e presente, sacro e profano, coesistono senza soluzione di continuità. Oggi il Piave - eroe stanco - non mormora quasi più, bevuto com’è da decine di centrali idroelettriche, mutilato dalle numerose cave di ghiaia, assorbito dalle coltivazioni agricole in estate e dagli impianti di innevamento artificiale d’inverno. Vicende sorprendenti e curiosi personaggi possono creare un composito “affresco” che racconta una vasta area del Nord-Est: il paesaggio, l’inventiva della sua gente, i forti contrasti tra decadenza e sviluppo. La Giuria composta da: Enrico Artale, Antonietta De Lillo, Maurizio Di Rienzo, Annamaria Granatello, Enrico Maisto, Edoardo Morabito, Antonio Pezzuto, Cristina Piccino, dopo aver esaminato i 77 progetti presentati in forma anonima, ha selezionato i 12 Finalisti che concorrono all’assegnazione del Premio Solinas Miglior Documentario per il Cinema del valore di 5.000 euro.

I 12 Progetti Finalisti del Premio Solinas Documentario per il Cinema 2018 - in collaborazione con Apollo11 sono: Al Di Là (titolo originale Medium) di Laura Cini; Benq5 (titolo originale Benq5) di Mario Blaconà, Martina Scalini, Valerio Casanova e Gabriele Camilli; Gli Sguardi Nascosti (titolo originale Conversation Of Death) di Chiara Ortolani; Humus (titolo originale Humus) di Giuditta Avossa; L’addestramento (titolo originale L’apprendistato) di Davide Maldi; Lasciateci Sposare! (titolo originale Luca+Silvana) di Stefano Lisci; Memorie Colombiane (titolo originale Riconoscimenti) di Flavia Montini e Juan Camilo Zuluaga Tordecilla; Mirage (titolo originale Fata Morgana) di Riccardo De Cal; Ombre A Ferrania (titolo originale Fantasmi A Ferrania) di Diego Scarponi; Presenza (titolo originale Il Momento Di Passaggio) di Chiara Marotta; Una Famiglia Normale (titolo originale Tradizione Interrotta) di Loris Giuseppe Nese; Una Storia Italiana (titolo originale Non Esiste Ancora Un Titolo Definitivo) di Giorgio Carella. Gli Autori che accedono alla seconda fase del concorso presenteranno il progetto alla Giuria tramite Pitching. Al termine dei Pitch la Giuria assegnerà il Premio Solinas Miglior Documentario per il Cinema.

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