Gli studenti trevigiani regalano una rosa a chi lavora il 1 Maggio

Lodevole iniziativa da parte dalla Rete degli Studenti Medi. L'evento è in programma nei maggiori centri del Veneto. I ragazzi si recheranno nei negozi rimasti aperti il 1 Maggio

Anche quest'anno, in occasione del 1 Maggio, la Rete degli Studenti Medi del Veneto regalerà una rosa a chi lavora e non potrà festeggiare la Festa del Lavoro. Un gesto di solidarietà per affermare che il nostro tempo vale più di ogni profitto. Nel corso della mattinata gli studenti si recheranno nei supermercati e nei negozi rimasti aperti il 1 Maggio per regalare rose rosse a commesse e commessi. Appuntamenti in tutto il territorio regionale. A Treviso il ritrovo è fissato per le ore 9.15 in piazza dei Signori.

«Che fine ha fatto - si chiedono i promotori dell'iniziativa - la proposta di legge per regolare (e limitare) le aperture nei giorni festivi? Il nostro tempo vale! Ed è quanto di più prezioso abbiamo - aggiungono - Il 15 marzo scorso abbiamo tutti partecipato alla Marcia globale per il clima, perché siamo convinti che il sistema economico globale basato sul consumo illimitato di tutte le risorse abbia i giorni contati. La questione ambientale e quella del lavoro sono due facce della stessa medaglia: non si può vivere bene in un mondo avvelenato, non si può vivere bene se si è schiavi del lavoro». L'iniziativa "Pane e rose: Primo Maggio per tutte e tutti" è nata il 1 Maggio 2017 ed è sostenuta dalle associazioni Rete degli Studenti Medi Veneto, Associazione Fornaci Rosse, Binario 1, Studenti Per Udu Padova, UDU Venezia e UDU Verona, con il sostegno di Filcams CGIL Veneto. Altre associazioni sono invitate ad aderire e ciascuno è libero di farlo a titolo personale.

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