Rumore anomalo dall'area militare delle Crozzole: allarme rientrato

Grande paura e preoccupazione nelle scorse ore per una serie di rumori non identificati provenienti dall'area militare di Montebelluna. Sul posto sono intervenute le forze dell'ordine

In relazione al rumore continuo percepito per più ore nella giornata di ieri, il Comune di Montebelluna precisa quanto segue: il rumore continuo diffusosi ieri nella zona di via San Vigilio nel territorio di Montebelluna proveniva dalla zona militare situata in località Crozzole.

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Trattasi di un’area utilizzata a fini militari per poter rifornire le basi di Istrana e di Aviano e gestita un’azienda privata di Pavia che appartiene al gruppo Eni. L’allarme per l’anomale rumore è scattato intorno alle 20.30 quando il vicesindaco, Elzo Severin, residente nella zona, ha chiesto l’intervento della Protezione civile che, a sua volta, ha coinvolto i Carabinieri che si sono messi in contatto con chi gestisce l’area, permettendo così – intorno alle 21.10 – l’interruzione del rumore e ritorno alla normalità. Il vicesindaco, invierà una comunicazione sia alla ditta che gestisce l’area che al Comando regionale dell’esercito informando dell’accaduto che, nelle scorse ore, aveva destato molta preoccupazione tra i residenti.

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