Run for children da record: in 1600 corrono per il progetto "Giocare in corsia"

Boom di iscritti e grandi ospiti per la terza edizione dell’evento podistico nato per raccogliere fondi e portare il sorriso ai bimbi dei reparti di pediatria di Treviso e Conegliano

Una serata da record, oltre ogni previsione. Run for Children è stata una festa lunga 8 chilometri, che ha invaso e coinvolto il cuore della città. L’obiettivo era raccogliere fondi per “Giocare in corsia”, l’iniziativa della Lilt che dal 1994 porta sorrisi e spensieratezza ai piccoli ospiti dei reparti di pediatria di Treviso e Conegliano.

Run4Children_b_Il sindaco con Bernardi e Pittis-2

Le cifre ufficiali saranno comunicate nei prossimi giorni, ma i numeri sono più che significativi: circa 1600 iscritti rappresentano il nuovo, ampio record di partecipazione per l’evento podistico organizzato da Gianluca Sacilotto e Fabio Simionato. La donazione a “Giocare in corsia”, dopo gli oltre 23 mila euro raccolti nelle prime due edizioni, andrà di pari passo. «Siamo partiti quasi per scommessa – raccontano, emozionati, i due organizzatori - non immaginavamo di poter arrivare a tutto questo. Siamo felicissimi. Oggi in poche ore abbiamo raccolto altri trecento iscritti. Ma possiamo crescere ancora. In questi giorni Treviso è invasa dai turisti. Ecco: in futuro ci piacerebbe coinvolgere anche loro. In fondo, Run for Children è anche un’ottima occasione per andare alla scoperta della città. Per noi adesso è quasi una missione». In prima fila, il sindaco Mario Conte, runner provetto: «Ringrazio gli organizzatori, i volontari, tutti coloro che si sono messi a disposizione per organizzare la serata. Treviso è una città aperta allo sport. Questa sera più che mai, per un evento che è al 100% beneficenza». Al suo fianco, l’assessore regionale al Turismo, Federico Caner. E tanti rappresentanti del mondo dello sport. Tifo quasi da stadio per due “monumenti” come Riccardo Pittis e Lorenzo Bernardi. E per i rugbisti Tomas Baravalle e Dewaldt Duvenage.

Il mondo dell’atletica era rappresentato, ai massimi livelli, dalla mezzofondista Giulia Viola, in ripresa dopo l’ennesimo infortunio al piede (“Ora sto bene, spero di rientrare per l’inverno”). E dai ragazzi dell’HRobert Running Team, società che ha affiancato Sacilotto e Simionato nell’organizzazione dell’evento, guidati per l’occasione da Paolo Zanatta, altro atleta dai recenti trascorsi azzurri. Applauditi anche Marco Varisco e Carla Pinarello, oltre all’atleta paralimpico Bernardo Bernardini. Il mondo del podismo trevigiano si è davvero mobilitato per Run for Children, presentando al via intere squadre e gruppi d’allenamento. Tutti pronti a rispondere al richiamo della beneficenza. Il primo a tagliare il traguardo, per la cronaca, è stato il villorbese Luca D’Assiè, arrivato in Piazza Indipendenza, punto di partenza e d’arrivo della corsa, in meno di mezz'ora, accolto dai simpaticissimi volontari di “Giocare in corsia” coordinati da Roberto Michielon. Aveva la maglia da Superman. Ma ieri non serviva. Alla Run for Children hanno vinto davvero tutti.

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