Impianti non idonei, cancellata dopo 31 anni la sagra di Busco

Problemi burocratici e nuove norme hanno costretto gli organizzatori ad annullare una manifestazione storica per la frazione di Ponte di Pave. Andava avanti da ben 31 anni

La sagra di Busco (Foto d'archivio tratta da Facebook)

Dopo 31 anni di festa arriva lo stop alla storica sagra di Busco. L'evento, in programma nella frazione di Ponte di Piave, avrebbe dovuto iniziare questo fine settimana ma lo stop da parte della diocesi locale ha bloccato sul nascere la nuova edizione.

A darne notizia sono stati gli stessi organizzatori, molto amareggiati per l'accaduto. Alla fine la burocrazia ha avuto la meglio sulla tradizione. I cambi alle normative sugli impianti di proprietà della diocesi hanno impedito agli organizzatori di allestire l'atteso evento. I vecchi impianti vicino alla chiesa di Busco dove veniva da sempre organizzata la sagra sono stati giudicati non idonei. La diocesi non ha potuto concedere i terreni e così volontari e organizzatori sono stati costretti ad annullare la nuova edizione. «Con dispiacere dobbiamo rinunciare dopo 31 anni - commenta su Facebook il vicesindaco di Ponte di Piave, Stefano Picco - ma ci dissociamo da chi pensa che le sagre siano uno strumento per fare business, si tratta invece di momenti ricreativi, identitari per rivivere le nostre tradizioni soprattutto nelle piccole comunità». Un appello che nulla ha potuto contro una burocrazia sempre più severa soprattutto nei confronti delle piccole manifestazioni locali.

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