San Biagio di Callalta, Silea e Carbonera insieme per le pari opportunità fino al 2021

Le tre Amministrazioni trevigiane intraprendono da oggi un percorso di sostegno a situazioni di difficoltà e per condividere la prevenzione del disagio legato al tema della violenza

I Comuni di San Biagio di Callalta, Carbonera e Silea si uniscono nel segno delle Pari opportunità. Storicamente impegnate nel favorire le politiche e nel promuovere una cultura comune, attraverso gli sportelli dedicati e con azioni significative di informazione e sensibilizzazione, le tre Amministrazioni trevigiane intraprendono da oggi un percorso per condividere una riflessione per la prevenzione del disagio legato al tema della violenza, la promozione del benessere relazionale nelle famiglie, la promozione di una cultura di contrasto alla violenza di genere e di sostegno a situazioni di difficoltà.

Attraverso questa azione, i tre assessori alle pari opportunità, donne, rispettivamente Martina Cancian, Giulia Casarin e Angela Trevisin sottolineano «la volontà di consolidare e implementare i servizi per il proprio territorio, anche mediante la stipula di un accordo formale di area. Per tre anni, fino al 2021, condivideremo energie e idee per sviluppare nuove progettualità e proseguire con forza un percorso di supporto già intrapreso nei nostri territori». Con il supporto della cooperativa trevigiana La Esse, proseguirà in modo coordinato l’attività degli Sportelli presenti in tutti e tre i comuni, diventati un punto di riferimento per sostenere le donne nella gestione dei tempi di vita e tempi di lavoro, favorire la ricerca lavorativa e il reinserimento nel mercato del lavoro, ma anche per far emergere ed orientare ai centri antiviolenza le situazioni di donne che subiscono maltrattamenti in famiglia.

Lo Sportello è un vero e proprio spazio di accoglienza e sostegno che ha seguito complessivamente centinaia di donne negli scorsi anni e ora apre anche a uomini e donne che si trovano in una situazione di difficoltà familiare e lavorativa, con problematiche di relazione e di differenza di genere, attraverso la rete attivata con i partner del territorio e il coinvolgendo di nuovi soggetti, nell’ottica della presa in carico globale della persona. Le azioni di sensibilizzazione e informazione coinvolgeranno tutta la cittadinanza, con particolare attenzione alla scuola e alle agenzie educative, soprattutto durante i programmi condivisi Marzo Rosa, realizzato in occasione della Giornata Internazionale della Donna, e Novembre Rosa, un intenso calendario proposto per la Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. Il progetto sovracomunale consolida inoltre le azioni mirate alla genitorialità: alle famiglie con figli di età compresa tra 0 e 6 anni saranno dedicati spazi e percorsi mirati, con particolare attenzione alla neo genitorialità ed al ruolo paterno in essa, alla parità nei ruoli ed alle difficoltà di conciliazione tempi di cura e tempi di lavoro.

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