Incidente d'auto, la squadra non scende in campo: multa e sconfitta a tavolino

Danno e beffa per i giovani giocatori del Cornuda Crocetta. Per il giudice sportivo regionale è da punire il fatto che i giocatori non si siano presentati alla partita contro il Mestre

Baby calciatori in campo (Foto tratta da Facebook)

Non erano potuti scendere in campo perché l'auto su cui viaggiavano alcuni giovani calciatori del Cornuda Crocetta era rimasta coinvolta in un incidente stradale. Impossibile arrivare in tempo al fischio d'inizio della partita.

Come riportato da "Il Gazzettino di Treviso" la società trevigiana aveva subito avvisato dell'imprevisto la squadra avversaria e la Federazione. Per il giudice sportivo però la telefonata non è bastata e ha deciso di condannare il Cornuda Crocetta alla sconfitta per 3-0 con un punto di penalizzazione in classifica e ben 100 euro di multa. Una decisione che ha lasciato senza parole giocatori e dirigenti della società trevigiana che, dopo essersi visti la morte in faccia, hanno subito anche una sentenza pesantissima da parte del giudice sportivo. I fatti risalgono allo scorso fine settimana quando la squadra non ha potuto raggiungere Mestre dov'era in programma la partita del campionato regionale élite. L'intervento di ambulanze e carabinieri aveva bloccato i calciatori trevigiani in strada. All'inizio si pensava che il match sarebbe stato posticipato viste le particolari condizioni del rinvio ma il giudice sportivo non ha avuto pietà per la giovane squadra trevigiana

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Si schianta con la Ferrari del papà il figlio di mister Nice

  • Camionista trovato morto nel parcheggio del centro commerciale Arsenale

  • Lutto nel mondo del Prosecco: Orfeo Varaschin muore a 50 anni

  • Schianto auto-moto, ferito un centauro: deve intervenire l'elisoccorso

  • Fuggono ad un controllo di polizia ma si schiantano contro un negozio: grave un uomo

  • Grave incidente lungo la Feltrina: due uomini rimangono incastrati tra le lamiere

Torna su
TrevisoToday è in caricamento