Biglietti per le giostre vietati a scuola: stop alla distribuzione nelle classi

Negli istituti di Mareno e Vazzola è stata presa una decisione che sta facendo discutere. I biglietti omaggio per le giostre potranno essere distribuiti solo fuori dalle mura scolastiche

Foto d'archivio

MARENO DI PIAVE Estate: stagione di vacanze, relax e sagre paesane. Una tradizione molto sentita in Veneto, accompagnata quasi sempre dalla presenza di giostre e attrazioni puntualmente prese d'assalto da giovani e adolescenti.

Da metà a fine giugno, i comuni di Vazzola e Mareno di Piave ospiteranno le sagre di San Giovanni e di San Pietro e Paolo, due eventi molto sentiti per tutta la cittadinanza della zona che da quest'anno rischiano però di sollevare una singolare polemica intorno a loro. Stando a quanto riportato da "La Tribuna di Treviso" infatti, le scuole dei due comuni avrebbero deciso di dire basta alla distribuzione dei biglietti omaggio per le giostre della sagra agli studenti dell'istituto comprensivo. Una scelta che rientra nel regolamento d'istituto approvato due anni fa dalle scuole ma che ha lasciato molto delusi i giostrai, già pronti a protestare contro il provvedimento che li costringe a distribuire i biglietti omaggio solo al di fuori dei cancelli dell'istituto.

"In questo modo, visti i diversi orari di uscita dei ragazzi, consegnare i biglietti a tutti gli studenti del comprensorio sarà pressoché impossibile" afferma Dennis Zilli, promotore del luna park che sorgerà nelle due sagre paesane. "Una grande occasione persa non solo per i giostrai, ma anche per il divertimento di tantissimi giovani". Dal canto suo l'istituto scolastico non sembra preoccuparsi troppo per la vicenda e, al posto della distribuzione gratuita dei biglietti, ha preferito organizzare uno speciale incontro di formazione con tre commercialisti per spiegare agli studenti dell'istituto cosa sono e come si pagano le tasse. Per il divertimento delle giostre ci sarà tempo alla fine delle lezioni.

"La nostra iniziativa, come Ordine dei Commercialisti -spiega il dottor Sergio Capra- non ha nulla a che vedere che la vendita dei biglietti del Luna Park. Oltretutto essendo anche Presidente del Consiglio di Istituto ribadisco che il Regolamento vieta la consegna, all'interno dei cancelli scolastici, qualsiasi materiale pubblicitario; si immagini che non possono farlo nemmeno le associazioni sportive del comune. Comunque mi interessa replicare solamente che la nostra iniziativa non è in contrapposizione a nessun'altra notizia creata annualmente in questo periodo".

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