Rave party a Silea, sindaco Cendron sotto attacco: «Segnale grave per la sicurezza»

Nota congiunta dei consiglieri comunali di Silea della Lega, Daniele Frezza, Andrea Cogo e Moreno Vanzin che denunciano l'immobilismo del Comune sulla sorte dell'area "Chiari e Forti"

La "Chiari e Forti" di Silea

«Mentre il Sindaco Cendron e la giunta erano impegnati in una serata con i comici la vera beffa del Rave Party presso la Chiari & Forti di sabato scorso! Una situazione grave per l’ordine pubblico con giro di droga e di giovani provenienti da tutto il Veneto in un evento illegale ed estremamente rischioso. E’ l’ennesimo segnale che a Silea non si è sicuri!»: Così in una nota congiunta i consiglieri comunali di Silea della Lega, Daniele Frezza, i consiglieri Andrea Cogo e Moreno Vanzin, intervengono nuovamente dopo il blitz delle forze dell'ordine alla "Chiari e Forti" di sabato notte.

«Il pronto intervento dei carabinieri sollecitati dai cittadini al quale va il nostro plauso e ringraziamento -scrivono in una nota- ha consentito di sospendere il Rave Party ma siamo costretti a denunciare un’assoluta immobilità del Sindaco e della Giunta sui temi della Chiari & Forti e sulla sicurezza a Silea, soprattutto sulle zone attigue al casello autostradale e del centro. Temi da noi affrontati in ogni consiglio comunale senza che poi succeda nulla! Nel Novembre 2017 il Sindaco Cendron interveniva sulla stampa dopo fatti analoghi, proponendo una diffida al Curatore Fallimentare della Chiari e Forti  ma non ci sembra di vederne i risultati !! Come segnalato dalla Lega negli ultimi 2 anni, attraverso un Consiglio Comunale straordinario e numerosi interventi in Sala Consiliare, Silea si sta sempre più dimostrando un’area a rischio in quanto  crocevia di persone e traffico, vista la rete autostradale, la Treviso Mare ed i grossi assi viari, nonché le attività commerciali attorno al casello, il Cinecity ed oggi appunto la Ex Chiari & Forti. Una città con problematiche di sicurezza analoghe a Treviso (e forse di più) con un impiego di soli quattro vigili urbani e di una caserma di Carabinieri che va assolutamente potenziata come struttura ma anche come organico».

«Il sindaco Cendron -attaccano ancora- attraverso l’intervista dichiara che la Chiari & Forti è privata e che il Comune non può fare nulla, salvo poi di fronte a questa emergenza del Rave Party, invitare i privati a farsi avanti per riqualificare l'area. E’ d’obbligo ricordare che anche in una recente intervista sulla stampa l’opposizione ha richiesto un progetto di riqualificazione della Chiari & Forti finalizzato ad uno sviluppo turistico ed alberghiero, sportivo, residenziale e produttivo a basso impatto ambientale, in un’area che noi riteniamo determinante per lo sviluppo del Comune e sulla quale in 2 anni di nuova amministrazione di sinistra non è mai stata proposta una specifica discussione o informativa in Consiglio Comunale!».

«Su questo e su altri importanti argomenti del Comune (viabilità, smog, casello, Sile e turismo, sviluppo produttivo e lavoro, Chiari e Forti, sicurezza) -continuano i consiglieri leghisti- non vi è la capacità di intervenire o pianificare delle scelte e da qui il voto contrario al bilancio dell’opposizione il 25/7. Molte altre situazioni legate alla sicurezza dei Cittadini sono alla nostra attenzione; in particolare 15 giorni fa abbiamo denunciato ai Carabinieri un gruppo organizzato di accattonaggio composto da 5-6 elementi di apparente cittadinanza italiana al SileaMare che, con fare sospetto, carpivano denaro ai clienti per poi farlo confluire nelle tasche del “capo” presente in loco; nonché in zona residenziale adiacente al SileaMare un recente furto di pneumatici e cerchi da un’auto con tanto di mattoni al loro posto, situazioni già accadute in passato nel territorio di Silea».

«Ricordiamo le rapine alle farmacie, al cinema, l’inseguimento al casello e molti altri fatti malavitosi accaduti nel territorio -chiude la nota- Sulla sicurezza il Capogruppo Frezza e i colleghi consiglieri Cogo e Vanzin ritengono si sia superato il limite! Vanno fatti degli interventi straordinari da parte dell’Amministrazione nel completare e nel diffondere la videosorveglianza sui principali siti e strade, va aumentato il numero di vigili urbani, almeno al rapporto/abitanti della vicina città di Treviso, un impegno maggiore nel rinforzare l’organico e nel riadeguamento della caserma dei Carabinieri. La Lega propone fin d’ora di indirizzare una somma cospicua dal bilancio comunale di oltre 7 milioni di euro, sui temi della sicurezza per aumentare il controllo del territorio e favorire la sicurezza dei nostri cittadini e delle attività imprenditoriali e commerciali».

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