A Tarzo uno sportello gratuito per aiutare anziani e chi soffre di Alzheimer

L’inaugurazione sabato 9 novembre con una nuova tappa di Fermata Alzheimer il tour voluto da Korian per sensibilizzare gli italiani sulle demenze che colpiscono 1,2 milioni persone in Italia

In foto l'istituto Padre Pio di Tarzo

Uno sportello informativo gratuito per tutta la popolazione. È questo ciò che Korian offrirà a partire dal 9 novembre e poi per tutti i venerdì pomeriggio, all'interno della sede del comune di Tarzo. Un’iniziativa che va a contribuire ai servizi offerti dal Comune sul territorio trevigiano, in particolare lo sportello è dedicato a dare orientamento e aiuto alle persone sul tema dell’invecchiamento, della demenza e dell’Alzheimer. In stretta collaborazione con i servizi sociali del Comune, si andrà ad offrire un servizio fondamentale per il territorio. L’inaugurazione dello sportello K- point è prevista per sabato 9 novembre alle ore 11.30, presso il Comune di Tarzo, in via Roma, 42 alla presenza di: Vincenzo Sacchet, sindaco di Tarzo, Marco Trabucchi presidente dell’Aip (Associazione Italiana di Psicogeriatria) e della dottoressa Catia Piantoni, direttore operativo Korian in Italia. 

Lo sportello K-point sarà a disposizione del territorio e dei Comuni limitrofi per offrire gratuitamente informazioni e supporto agli anziani e a chi se ne prende cura. Il progetto è supportato da specialisti che forniscono alle famiglie un’assistenza completa: psicologo, fisioterapista, educatore, logopedista, operatore sociosanitario e inferiore. Lo sportello ha lo scopo di sensibilizzare su salute, stili di vita e prevenzione; dare sostegno e cura ad anziani e caregiver, in un’ottica di miglioramento delle qualità di vita e dell’assistenza, dare orientamento e informazione sulle modalità per accedere a servizi socio-sanitari e assistenziali del territorio, ad esempio a seguito di un ricovero ospedaliero e dare supporto a una domiciliarità sostenibile con un progetto di cura personalizzato, ad esempio fornendo consulenza sulla riorganizzazione dell’abitazione o formazione sull’igiene e la cura della persona. Infine, lo sportello contrasterà isolamento e solitudine, organizzando momenti di socializzazione e incontri rivolti a tutta la popolazione, come ad esempio: incontri di potenziamento della memoria, gruppi di stimolazione cognitiva per coloro che soffrono di disturbi del comportamento incontri di sensibilizzazione sugli stili di vita sani. Sempre nella giornata del 9 novembre, in occasione dell’inaugurazione, farà tappa a Tarzo il tour “Fermata Alzheimer” voluto da Korian per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle demenze che colpiscono solo in Italia 1 milione e 200 mila persone e 50 milioni nel mondo. La crescita negli ultimi anni è vertiginosa e si stima che il numero triplicherà in 30 anni. Dalle ore 10 alle 14 sarà possibile fare una vera e propria esperienza immersiva dell’Alzheimer attraverso visori multimediali che porteranno i visitatori in una realtà parallela. Tutti coloro che passeranno da “Fermata Alzheimer” potranno infatti vivere la malattia per 10 minuti grazie a un visore che, attraverso delle immagini in 3D, proietterà lo spettatore nell’Alzheimer per conoscerlo da vicino. Nel corso della giornata saranno presenti le psicologhe di Korian, a disposizione per dare consigli e informazioni sulla malattia, e i professionisti che forniranno informazioni relative ai servizi dedicati al territorio.

«Siamo molto felici di aprire lo sportello K-Point in collaborazione con il comune di Tarzo. Si tratta di un servizio gratuito per tutti i cittadini – dichiara Catia Piantoni, direttore operativo Korian in Italia – Si tratta di una modalità del tutto innovativa di dialogare con i territori e speriamo di poter replicare questo servizio in tanti luoghi dove Korian è presente con tutta la sua esperienza. La nostra volontà è proprio quella di rispondere ai bisogni del territorio e siamo sicuri che l’expertise di Korian nella cura degli anziani al servizio del Comune di Tarzo darà ottimi risultati».  Il Gruppo Korian, con centri in Italia, Francia, Germania, Belgio, Paesi Bassi e Spagna, è leader europeo nei servizi di assistenza e cura, e vanta una forte expertise nella gestione di pazienti con demenza. L’Alzheimer e le demenze in genere sono infatti una delle prime cause di ricovero in residenze assistite. Korian offre ogni anno assistenza a 5500 pazienti affetti da questa patologia, forte di un approccio targato Korian che prende il nome di “Positive Care”. Per le forme di Alzheimer e di demenza grave, Korian dispone inoltre in Italia di 17 centri specializzati dotati di un nucleo protetto e due Centri Diurni Integrati appositamente dedicati. In tutte queste strutture vengono offerte ai malati di Alzheimer le condizioni necessarie di tutela e gli stimoli riabilitativi adeguati alle loro compromesse capacità cognitive e funzionali attraverso specifici progetti di terapia non farmacologica, uno dei punti cardine della Positive Care. A Tarzo, presso l’Istituto Padre Pio, in particolare sono presenti il nucleo Alzheimer, Il centro diurno per anziani e la Casa di Riposo per persone anziane non autosufficienti. Le prestazioni erogate sono inserite nella Rete dei Servizi dell’azienda Ulss 2.

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