Electrolux, piano di investimenti per 130 milioni di euro

Il segretario generale della Fiom CGIL di Treviso, Botter, al margine dell’incontro al Mise: «Il piano presentato da Electrolux determina il mantenimento nel lungo periodo di questo importante polo produttivo»

L'ingresso di Electrolux

«Investimenti importanti come quello di 130milioni di euro in tecnologia, sia di processo sia di prodotto, consolidano la presenza del colosso del freddo nel nostro territorio e guardano allo sviluppo della fabbrica 4.0, la nuova fabbrica digitale e robotizzata»: commenta Enrico Botter, segretario generale Fiom CGIL di Treviso, a margine dell’incontro tenuto nella giornata di oggi, 8 marzo, al Ministero dello Sviluppo Economico con i vertici di Electrolux.

«Il piano presentato da Electrolux determina il mantenimento nel lungo periodo di questo importante polo produttivo - aggiunge il segretario generale dei metalmeccanici della Fiom CGIL provinciale – e di conseguenza dell’occupazione nel nostro territorio. Pari a quello di risanamento e rilancio del 2014 per i 4 stabilimenti italiani, oggi sul piatto un investimento di 130milioni di euro su produttività ed efficienza in risposta a un mercato sempre più competitivo. Esigenze queste che devono fare il paio con il miglioramento delle condizioni di lavoro. Sin da subito - continua Enrico Botter - siamo pronti al confronto con l’Azienda per valutare tutti gli aspetti al fine di giungere a un accordo che faccia partire il piano di investimento. Per questo a breve, già nelle prossime settimane, si terrà un incontro del Coordinamento nazionale sindacale per entrare nel merito dei tanti punti del piano oggi presentato».

La Regione Veneto continua a seguire da vicino la vicenda Electrolux con riferimento specifico agli sviluppi aziendali nella sede di Susegana. Questa la posizione espressa dall’assessore regionale al lavoro, Elena Donazzan, al termine dell’incontro odierno a Roma sul futuro di Electrolux, nella sede di via Molise del Ministero per lo Sviluppo Economico.

«Il piano contiene aspetti di forte innovazione per quanto riguarda i processi produttivi e il prodotto – sottolinea l’assessore Donazzan - e sarà oggetto di confronto con le  organizzazioni sindacali già dai prossimi giorni. La Regione Veneto, e in particolare il mio assessorato, continueranno a seguire da vicino la vicenda, con lo stesso spirito con il quale abbiamo seguito e accompagnato il rilancio del gruppo, in un’ottica di ricerca e di sviluppo, attraverso l’accordo di programma siglato nel 2015 con il MiSE. In questa nuova fase delineata dall’azienda continueremo a osservare con attenzione prospettive e strategie di sviluppo aziendale, con particolare riguardo al sito produttivo veneto. Dal nostro punto di vista l’innovazione dei processi lavorativi e dei prodotti dovrà coniugarsi con la valorizzazione delle risorse umane che hanno reso possibile sinora il perseguimento degli obiettivi aziendali. Seguiremo perciò da vicino il confronto tra lavoratori e azienda che inizierà nei prossimi giorni».

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