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Olimpiadi 2026, presentata a Tokio la candidatura olimpica di Cortina e Milano

Il discorso al Cio del governatore Luca Zaia: «Questo è un sogno che vogliamo trasformare in realtà, 70 anni dopo l’indimenticabile edizione di Cortina 1956, i primi Giochi olimpici mai ospitati in Italia»

Il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, è intervenuto oggi a Tokio all’assemblea dei Comitati olimpici del Cio, per presentare e sostenere la candidatura di Milano e Cortina a ospitare le Olimpiadi invernali del 2026. Salutando il Presidente del Cio Thomas Bach e i membri del Comitato Olimpiaco Internazionale, Zaia si è detto «molto lieto e orgoglioso di questa importante opportunità che ci viene offerta di fornire maggiori dettagli sul progetto olimpico e paralimpico di Milano-Cortina 2026». «Questo – ha aggiunto -  è un sogno che vogliamo trasformare in realtà, 70 anni dopo l’indimenticabile edizione di Cortina 1956, i primi Giochi olimpici mai ospitati in Italia. Il maestoso scenario delle Alpi e in particolare delle Dolomiti, patrimonio mondiale dell’Unesco, con la ricchezza culturale di Milano, saranno la forza per i Giochi 2026».

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«Cortina, la “Regina delle Dolomiti” – ha ricordato -  è l’unica località italiana inclusa nel “Best of the Alps”, i 12 resort di montagna più belli delle Alpi. Con Milano, candidiamo le Dolomiti, uno degli hub sciistici più grandi ed efficienti del mondo, che accoglie in perfetto equilibrio tra ambiente e sviluppo». Zaia ha tenuto a sottolineare con forza che «Questa una candidatura parte dal basso. Di fronte a Voi c’è dunque tutta una comunità, che le Olimpiadi le ama e le vuole. Cortina e Milano – ha proseguito il Governatore del Veneto -  daranno vita a un concetto innovativo di Giochi completamente in linea con le indicazioni del Comitato Olimpico Internazionale; la Sua agenda 2020, caro Presidente Bach, si trasformerà in realtà».

Caratterizzando il Progetto italiano di Milano-Cortina, Zaia ha precisato che «Nel costruire la nostra candidatura, siamo partiti dalle considerazioni e dalle indicazioni del Comitato Olimpico Internazionale: progetti a misura d’uomo, niente realizzazioni faraoniche, niente sprechi di denaro e di energie, niente cattedrali  nel deserto che, finiti i giochi, rimangano inutilizzate. Per questi obiettivi – ha fatto notare -  è importante ricordarvi che Cortina ospiterà, 5 anni prima dei Giochi olimpici, i mondiali di Sci del 2021, per i quali sono già in corso importanti lavori di ammodernamento di piste, impianti e infrastrutture per 242 milioni di euro». «I giochi invernali per noi non sono affatto un problema, bensì una opportunità, e siamo orgogliosissimi di ospitarli – ha detto Zaia di fronte al Cio – e siamo pronti a dimostrare che questi Giochi Olimpici invernali saranno una grande, utile e rispettosa valorizzazione dello Sport, e della Comunità che li ospiterà. Attendiamo con ansia la vostra decisione rispetto a una candidatura nella quale crediamo fortemente».

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