Torna il Torototela Torototà a Preganziol

Al via la terza edizione del festival teatrale per famiglie

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Parte il 18 giugno e si terrà ogni martedì sera fino al 30 luglio la terza edizione del Torototela Torototà il festival estivo di teatro per famiglie ideato dal Comune di Preganziol e da Zelda – compagnia teatrale professionale in collaborazione con le realtà associative del territorio. Un festival itinerante, una vera e propria carovana, che toccherà tutte le frazioni e i quartieri del territorio, proponendo dalle ore 19.00 uno spazio per il pic nic, varie attività per bambini e l’anguria offerta dagli organizzatori, proseguendo alle 21.00 con uno spettacolo teatrale che di volta in volta vedrà alternarsi sul palco compagnie provenienti da tutta Italia. Si inizia il 18 giugno a Sambughè nel campo adiacente alla Chiesa in Piazza Tegon, dove si svolge annualmente la sagra paesana.

Dalle 19.00 lo spazio sarà animato con attività per bambini a cura dell’Associazione Musica d’Arte che proporrà un laboratorio musicale, della Polisportiva Preganziol che introdurrà i bambini al gioco della pallavolo, del Gruppo di Acquisto Solidale di Preganziol che organizzerà un laboratorio olfattivo sulle erbe aromatiche, con il Non Negozio che offrirà la possibilità di lasciare e/o prendere giochi usati in buona condizione e, infine, con uno spazio dedicato allo scambio di figurine. Contemporaneamente sarà a disposizione lo spazio pic nic e alle 20.15 sarà servita l’anguria. Alle 21.00 la Compagnia Tanti Cosi Progetti di Ravenna porterà in scena lo spettacolo ZUPPA DI SASSO di Danilo Conti e Antonella Piroli, con Danilo Conti, che attraverso il teatro d’attore, di oggetti e sculture ci porterà in epoche in cui giramondo, vagabondi, soldati reduci da battaglie campali che tentavano di ritornare a casa, di solito a piedi e senza risorse, incontravano gli abitanti di villaggi sul loro percorso. Stranieri, sconosciuti che chiedevano ospitalità e ristoro e che alle volte con qualche espediente sapevano conquistare la fiducia degli abitanti dei luoghi che attraversavano.

La storia della Minestra di sasso, fonte d’ispirazione dello spettacolo, trasversale a diverse culture fiabesche, narra di uno di questi viandanti che raggiunge un villaggio e non trova ospitalità per la paura e la diffidenza degli abitanti. Solamente attraverso un espediente riuscirà a saziarsi. In caso di maltempo il solo spettacolo si terrà in Sala Granziol, in via Vecellio, presso la Scuola Primaria Giovanni XXIII. Il programma completo su www.zeldateatro.com Informazioni info@zeldateatro.com oppure mob. 340 9362803

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