Liberalizzazione del mercato dell’energia: incontro pubblico con pensionati Cisl e Adiconsum

La legge della concorrenza approvata nel 2017 prevede la fine del mercato di tutela per l’energia elettrica e il gas dal 1° luglio 2020

Un contatore

Mercoledì 15 maggio alle 20.30 la Federazione Pensionati Cisl Belluno Treviso - zona di Treviso Nord e Adiconsum Veneto, organizzano nella sala polivalente dell’oratorio parrocchiale di Paese un incontro pubblico informativo sul passaggio al mercato libero dell’energia elettrica e del gas. “Come leggere la bolletta e come orientarsi nella scelta dell’operatore nel mercato libero” è il titolo dell’iniziativa, che vedrà l’intervento di Walter Rigobon, presidente regionale di Adiconsum. La legge della concorrenza approvata nel 2017 prevede la fine del mercato di tutela per l’energia elettrica e il gas dal 1° luglio 2020. Ciò significa che da quella data, i consumatori potranno scegliere a quale azienda affidarsi per i contratti della luca e del gas, in un mercato libero nel quale gli operatori lavoreranno in regime di piena concorrenzialità. Le imprese hanno già iniziato la campagna pubblicitaria per conquistare una fetta di mercato importante, tenendo conto che le famiglie che in Italia non hanno ancora scelto il mercato libero sono circa 20 milioni.

«Sarà una battaglia senza esclusione di colpi da parte dei venditori per trovarsi al primo luglio 2020 ben posizionati nel mercato libero e consolidare la loro capacità di vendita -spiega Walter Rigobon, presidente Adiconsum Veneto- L’oggetto del desiderio è il consumatore, al quale già da tempo viene offerto un contratto con risparmi spesso non realistici o limitati nel tempo. Con l’attuale normativa le aziende devono provvedere a formulare una offerta che si chiama placet, che potrà essere confrontata nel sito di Arera (autorità di tutela) con altre presenti nel mercato. Il consumatore non ancora completamente informato di quello che rappresenta il mercato libero si trova quindi in una condizione di obiettiva difficoltà».

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Sono molti gli anziani che si rivolgono agli sportelli territoriali della Cisl Fnp per avere chiarimenti e per segnalare l’insistenza del porta-a-porta dei promoter di aziende del libero mercato. I pensionati sono disorientati e temono di essere truffati o comunque di fare delle scelte senza le necessarie informazioni. Pronto anche un vademecum per non incappare in truffe o contratti-capestro: evitare di sottoscrivere di contratti a distanza (telefonici in particolare); prima di sottoscrivere un contratto accertarsi dei contenuti dello stesso e, in caso di dubbi, rivolgersi all’Adiconsum; attendere l’approssimarsi del 30 giugno 2020 prima di scegliere un nuovo operatore; nell’eventualità di scelta prima del 30 giugno 2020 valutare, oltre al costo del prodotto, anche la qualità del servizio offerto, ad esempio verificando se nel territorio siano presenti o meno sportelli fisici per i consumatori; successivamente alla definizione della normativa, attualmente ancora in corso, valutare l’adesione a gruppi d’acquisto che saranno costituiti anche da Adiconsum.

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