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A Treviso le celebrazioni per il 206° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri

 

Questa mattina, nella ricorrenza del 206° annuale di fondazione dell’Arma dei Carabinieri, presso palazzo “Zuccareda”, storica sede del Comando Provinciale di Treviso, il Comandante, Colonnello Gianfilippo Magro e il Prefetto, Dottoressa Maria Rosaria Lagana’, hanno deposto una corona ai piedi della lapide che ricorda il Tenente dei Carabinieri Luigi Giarnieri, Medaglia d’Argento al Valore Militare, cui è intitolata la caserma. Una cerimonia semplice ma al tempo stesso significativa in cui i Carabinieri di Treviso hanno inteso commemorare i Caduti di ogni tempo.

Un anno impegnativo il 2019 e i primi mesi del 2020, quest’ultimi caratterizzati dall’emergenza sanitaria del Coronavirus, in cui le Stazioni e i Reparti dell’Arma trevigiana hanno svolto 81.100 servizi preventivi e perseguito 24.130 delitti, deferendo in stato di libertà 6.375 persone e traendone in arresto 565. Nei mesi critici di marzo, aprile e maggio sono pervenute 56.740 chiamate al 112.  Al riguardo, rientra nell’ambito delle attività quotidiane delle Stazioni dell’Arma il contrasto alla violenza di genere da cui è derivata l’apertura, lo scorso giugno, nella Compagnia di Vittorio Veneto, di un ufficio dedicato alle donne vittime di violenza nell’ambito del progetto “una stanza tutta per sé”.

Le Compagnie CC di Treviso, Castelfranco Veneto, Conegliano, Montebelluna e Vittorio Veneto, in questi mesi, hanno svolto nei rispettivi territori diverse operazioni per il contrasto allo spaccio delle sostanze stupefacenti mentre il Nucleo Investigativo ha disarticolato a settembre e a giugno due bande specializzate negli assalti ai bancomat in Veneto e nelle altre Regioni del Centro e Nord Italia con l’uso di esplosivi. Inoltre, significativi interventi sul territorio provinciale sono stati condotti dei Reparti Specializzati dell’Arma presenti nella Marca: nella tutela dell’ambiente dal Gruppo CC Forestale, dal Reparto CC Biodiversità di Vittorio Veneto e dal Nucleo Operativo Ecologico, nel settore della difesa della salute dei cittadini dal Nucleo Anti Sofisticazione e Sanità, contro lo sfruttamento del lavoro dal Nucleo Ispettorato del Lavoro che ha condotto due operazioni a dicembre a Cessalto e a maggio a Roncade.

Il 2019 e i primi mesi del 2020 hanno quindi visto i Reparti dell’Arma condurre indagini impegnative coordinate dall’Autorità Giudiziaria ma anche episodi di Carabinieri in attività d’istituto e liberi dal servizio che sono intervenuti in soccorso dei cittadini che si sono trovati in situazioni di pericolo. Tra questi, sono stati premiati dai Vertici dell’Arma: il Vice Brigadiere della Stazione di Spresiano che il 13 febbraio ha disarmato in un bar un rapinatore che minacciava con un’arma la cassiera; l’Appuntato della Stazione di Pieve di Soligo che il 12 gennaio ha portato in salvo una donna dalla sua abitazione in fiamme; i militari della Compagnia di Castelfranco Veneto che il 15 aprile hanno messo in piedi una imponente ricerca di un anziano che non era più rincasato per ritrovarlo poi la mattina seguente.

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