A Treviso una mini città di mattoncini Lego eco-sostenibile: Eco City Lab

Dal 14 dicembre al 26 gennaio 2020 in via Lungosile Mattei

La magia di Eco City Lab

Se la osservi in un batter d’occhio ECO CITY LAB sembra la città dei dinosauri: un enorme museo neoclassico che svetta, una statua monumentale al centro di un grande mare, qualche reperto qua e là… eppure il nuovo progetto di LAB è molto di più: una metropoli di mattoncini LEGO® pensata nell’ottica dell’ economia green, con politiche ambientali che di certo non si nascondono nei dettagli. Collocato in Lungosile Mattei 29, a pochi passi dal cuore della città di Treviso, il nuovo progetto LAB Literally Addicted to Bricks che debutta a livello nazionale domani, sabato 14 dicembre, non è solo una mostra che si inserisce nel panorama delle esposizioni di tutta Italia (le altre due rassegne della società si trovano ora esposte all’Arengario di Monza e alla Biblioteca Comunale di Lignano Sabbiadoro). Grazie alla lungimiranza di Giuliamaria e Gianmatteo Dotto Pagnossin – organizzatori della mostra – ECO CITY LAB si rivela un importante progetto di riqualificazione di uno spazio urbano da tempo in abbandono: quello dell’ex Discofrisco di Treviso, contribuendo a migliorare la fruibilità della stazione degli autobus per migliaia di persone che ogni giorno la utilizzano e l’attraversano. 

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Si sa, il mondo Literally Addicted to Bricks capitanato da Wilmer Archiutti non pecca mai di due caratteristiche: l’ironia e il perfezionismo di ogni singolo mattoncino incastrato. Proprio su questi presupposti è nata dopo mesi di duro lavoro ECO CITY LAB. La città di mattoncini eco – sostenibile. La nuova sfida di LAB è infatti Perfectly Eco-Oriented (non a caso, il grande museo della città si chiama PEOciraptor Museum) e vuole lanciare un messaggio forte, legato all’attualità e alle diverse sfide quotidiane a cui è importante sottoporsi per preservare e difendere il proprio ambiente di vita. ECO CITY LAB è una città ecologica dove vige l’economia green: ogni tetto di ogni palazzo non manca di pannelli fotovoltaici e alberi verdi in grado di “mangiare” CO2, si effettua la raccolta differenziata e si pone massima attenzione a ogni processo anti - smog. Le auto si muovono con energia elettrica, gli abitanti si spostano per lo più in bicicletta e nulla rischia di inquinare l’environment cittadino.

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«Voglio che questo sia un incentivo per i piccoli e per gli adulti: come ci siamo riusciti noi con i mattoncini LEGO®, se unissimo le forze saremmo in grado di riuscirci tutti nella realtà»: afferma il capitano di LAB. Per il progetto che debutta a Treviso domani, sabato 14 dicembre, sono stati utilizzati tutti (sebbene ancora pochi) i set ecologici (fatti in plastica vegetale) che la casa madre LEGO® ha prodotto fino ad oggi. «I LEGO® sono il gioco più amato in assoluto. Grazie a questi mattoncini che hanno stimolato la creatività di intere generazioni, si è riusciti a creare veri e propri capolavori, capaci di sensibilizzare e stupire -afferma il Sindaco di Treviso Mario Conte- Non posso che supportare con entusiasmo l'idea di LAB e dei fratelli Dotto Pagnossin di esporre una ECO-CITY. Fra l'altro, vorremmo che questa "città dei sogni" diventasse presto realtà proprio a Treviso dove, come Amministrazione e grazie anche alla sensibilità dei cittadini, stiamo prestando grande l'attenzione verso la sostenibilità, il verde e la mobilità alternativa». 

Scendendo nel dettaglio. Il fulcro del nuovo diorama è la Wind Farm Offshore subito visibile per l’imponenza del suo reticolo composto da sei pale eoliche. Riprodotta prendendo spunto dalla wind farm londinese nello Stretto della Manica dove grandi turbine danno energia a un’enorme quantità di case, LAB ha voluto raffigurare il processo in cui la grande nave tramite delle camice interne riesce ad ancorarsi al fondo per consentire alle gru di montare le pale eoliche del mare che precede ECO CITY LAB. Le stesse, come nella realtà, sono in grado di dare l’energia giusta a soddisfare le necessità elettriche della città che si sviluppa poco dopo. A pochi passi dal mare, infatti, vive la quotidianità di una metropoli in pieno fervore: c’è l’ufficio postale dove gli anziani ritirano la pensione, l’università, la palestra, la biblioteca, la lavanderia, il ristorante esclusivo, il cantiere in costruzione e la banca principale. Proprio qui, come in altre scene, si nascondono i personaggi dei cartoon che popolano ogni scenario LAB. In particolare modo, la banca di ECO CITY LAB ha appena subito un assalto da parte di Joker che ha appositamente fatto saltare il caveau per appropriarsi unicamente di uova e ambra da cui nascono i dinosauri, altro elemento portante del nuovo progetto LAB.

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Oltre che ecologica è anche culturale. Nel nuovo scenario di LAB prende vita un altro elemento portante immediatamente visibile al primo sguardo: il PEOciraptor Museum. L’importanza della cultura e le potenzialità che ogni città ha nella promozione di qualsiasi forma d’arte sono il punto di partenza da cui tutto è nato. Ci sono voluti due mesi di lavoro e oltre trentatré mila pezzi di LEGO® per raffigurare il museo (è un modular building disegnato con un’architettura neoclassica riprodotta in chiave LAB) al cui interno si trova un’esposizione archeologica di scheletri e fossili di dinosauri. L’amore verso l’arte e la cultura viene poi ripreso in molte altre scene che prendono vita all’interno della città: i corsi d’arte e quelli di scultura all’interno della scuola, i ponti e le architetture dei palazzi dove si svolgono scene precise, come il romantico bacio tra Minnie e Topolino nel punto più alto del ponte cittadino. Dato il periodo, non mancano i dettagli natalizi e i richiami alla festività: prima fra tutte la slitta di Babbo Natale che sormonta il tetto del Peociraptor Museum.

I messaggi nascosti. Al di là della giocosità di ogni aspetto e del fascino intramontabile dei mattoncini LEGO®, il team Literally Addicted to Bricks tramite le scene rappresentate vuole lanciare messaggi forti e precisi. All’interno dell’università, ad esempio, a insegnare è proprio Yoda (personaggio che richiama la celebre saga di Star Wars) con un sistema di insegnamento avanzato, tecnologico e all’avanguardia come dovrebbe essere quello del nostro sistema educativo nazionale. Lungo la strada che costeggia la città si incappa in una scena divertente, in cui i ghostbusters assistono al crollo di un manto stradale, immediatamente raggiunto dagli addetti ai lavori accorsi sul posto per sistemare la situazione. Tutto, in questo nuovo progetto unico nel suo genere, è stato preso dalla vita quotidiana e dalla città di Treviso: la gara di canoe nelle acque che costeggiano la città, gli alberi e le zone verdi in continuo aumento, l’università, il museo e molto altro. Sono tanti i partner privati e pubblici che hanno voluto prendere parte alla folle ed entusiasmante corsa al progetto organizzato in poche settimane: il messaggio di eco – sostenibilità e l’attenzione massima che ad esso si vuole dare ha accomunato aziende e persone che, ognuna con i propri mezzi, vuole contribuire alla buona riuscita del progetto e, soprattutto, alla divulgazione dell’importante messaggio.

ECO CITY LAB cerca ancora qualcuno! Vorremo realizzare alcuni laboratori a tema per bambini, che consistono in una visita animata della mostra seguita da attività ludico creative che riprendono le scene rappresentate nel diorama (gratuiti per chi paga il biglietto d’ingresso alla mostra). Per organizzarli necessitiamo di un supporto economico. Nel caso qualche azienda fosse interessata a sostenerci, può farsi avanti contattando il numero 333 3608020.

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