Il risarcimento dei "leoni da tastiera" donato dalla polizia locale alla "Nostra Famiglia"

La vicenda era partita da un post su Facebook per un veicolo di servizio dei vigili in sosta su uno stallo disabili, notizia assolutamente falsa ma che aveva attirato l'attenzione di alcuni odiatori: una dozzina di persone condannate a pagare 5mila euro

La consegna dell'assegno

Un assegno di cinquemila euro a favore della Nostra Famiglia di Treviso è stato consegnato questa mattina dal Comando di Polizia Locale di Treviso. Si tratta del risarcimento ottenuto a seguito delle frasi diffamatorie che nel 2016 avevano avuto come bersaglio il Comando di via Castello d'Amore. La vicenda era partita da un post su Facebook per un veicolo della polizia locale in sosta su uno stallo disabili, notizia assolutamente falsa ma che aveva attirato l'attenzione di alcuni utenti di FB che avevano iniziato ad insultare l'onorabilità del Comando. Di qui la querela sporta da una cinquantina di operatori del Comando a tutela del buon nome e operato della polizia locale. Così 12 "leoni della tastiera" hanno risarcito il Comando versando in totale 5000 euro evitando il processo penale. Così questa mattina, giovedì, il sindaco Mario Conte, il Comandante Andrea Gallo insieme ad una rappresentanza di operatori, insieme all'avvocato Stefano Pietrobon che ha tutelato gli agenti, hanno consegnato l'assegno alla Nostra Famiglia per le attività benefiche realizzate dall'istituto.

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