Piste ciclabili di Sant’Antonino e Monigo: incontro tra cittadini e sindaco Conte

La rassicurazione: "Nessun rinvio a favore di altre opere di manutenzione bensì lo spostamento del finanziamento al 2019 per lo scarso stato di avanzamento dei progetti ereditati dall’amministrazione precedente"

TREVISO Questa mattina, lunedì, il sindaco Mario Conte e l’assessore ai Lavori Pubblici Sandro Zampese hanno ricevuto a Ca’ Sugana il comitato dei residenti di Sant’Antonino e Monigo che, venerdì scorso, avevano manifestato la propria preoccupazione fuori da Palazzo dei Trecento, mentre era in corso il consiglio comunale. I cittadini, in quell’occasione, avevano lamentato il “congelamento” delle piste ciclabili, opere pubbliche tanto attese quanto importanti per gli spostamenti in sicurezza lungo strade particolarmente trafficate di Treviso. Come ha spiegato il primo cittadino ai presenti, non c’è stato alcun rinvio a favore di altre opere di manutenzione bensì lo spostamento del finanziamento al 2019 per lo scarso stato di avanzamento dei progetti ereditati dall’Amministrazione precedente.

«Siamo soddisfatti perché, con estrema serenità, abbiamo spiegato ai cittadini le nostre intenzioni e le problematiche che hanno dato origine allo slittamento», ha detto Mario Conte. «Ai residenti di Monigo e Sant’Antonino abbiamo voluto far capire l’ampiezza dei progetti che, fra l’altro, andranno a coinvolgere anche i comuni di Paese per il tratto di via Castagnole e di Casier per Sant’Antonino. Il dialogo è stato fondamentale e abbiamo trovato grande disponibilità».

«Ho voluto ricordare che le risorse per la realizzazione delle piste ciclabili sono arrivate a maggio con la vendita della Prefettura e che da maggio a dicembre non ci sarebbe stato il tempo materiale per far partire i bandi. I soldi sarebbero finiti in avanzo di amministrazione e, di fatto, perduti per i noti vincoli del patto di stabilità»: ha poi aggiunto l’assessore ai Lavori Pubblici Sandro Zampese. «Per questo motivo, abbiamo deciso di posticipare i finanziamenti al 2019». «In più», ha proseguito Zampese. «come già successo per la rotonda di viale Monte Grappa, ho concordato con i rappresentanti dei residenti un incontro - tavole tecniche alla mano - nei punti più critici delle strade interessate perché, a nostro parere, un progetto condiviso con i cittadini garantisce opere migliori». 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Saluta il figlio, poi il tragico malore in casa: muore a 46 anni

  • Trovata cadavere Rosanna Sapori, giornalista «scomoda» del Nordest

  • Tragedia da "Ciao bei": aiuto cuoco muore per un malore

  • Accende la stufa a pellet con l'alcool, 31enne gravemente ustionata

  • Malore improvviso in casa porta via alla vita Irene, 46enne madre di famiglia

  • Cadavere affiora dal Monticano, è il corpo di Marco Dal Ben

Torna su
TrevisoToday è in caricamento