Servizio Civile, a giorni il bando: 240 posti nella Marca

Il bando è rivolto a ragazzi e giovani dai 18 ai 28 anni. Barazza (ACMT): "Opportunità per sviluppare abilità e costruire inserimento lavorativo". Franceschini (CSV Treviso): "Favorisce la crescita personale, professionale e di cittadinanza"

TREVISO Uscirà a giorni il bando di selezione per i giovani dai 18 ai 28 anni da impiegare nel Servizio Civile Nazionale. Le domande potranno essere presentate fino a settembre e il servizio nei diversi enti inizierà a gennaio 2019. Chi è interessato, può già manifestare il suo interesse a: serviziocivile@comunitrevigiani.it o 0422.383338, e sarà avvisato non appena uscirà il bando e potrà dunque effettuare la domanda. Anche per il 2018-2019, l’Associazione Comuni della Marca Trevigiana, insieme ai suoi 34 partner strategici tra cui Volontarinsieme – CSV Treviso, che si occupa prevalentemente dell’orientamento dei giovani, ha presentato diverse progettualità per inserire i giovani volontari nei Comuni, nell’Usl o nelle associazioni di volontariato del territorio.

I 9 progetti presentati dalla rete progettuale che fa capo all’Associazione Comuni – tutti approvati – mettono a disposizione 183 posti, una parte dei quali nei 79 municipi che aderiscono all’iniziativa. Sono tre le aree in cui i giovani volontari potranno prestare la loro opera per i 12 mesi di durata del Servizio Civile: il sociale, la cultura e l’ambiente. Chi sceglierà di farlo nei Comuni, potrà essere impiegato, a seconda del progetto, a supporto dell’assistente sociale per seguire interventi a favore di minori, disabili, anziani, migranti, o a supporto del bibliotecario per aiutarlo nella gestione della biblioteca e delle iniziative da essa promosse (letture animate, cineforum, presentazioni di libri etc.), o ancora a supporto del responsabile dell’ufficio Cultura per promuovere gli eventi culturali che l’ente organizza nel corso dell’anno o, infine, a supporto dei tecnici del settore Ecologia Ambiente in azioni di mappatura del territorio o interventi educativi delle scuole, e molto altro. Per chi sceglierà come sede di servizio un’associazione di volontariato sono possibili esperienze nell’area sociale con i minori, gli anziani, le persone con disabilità, nell’area delle povertà e nell’area dell’educazione-animazione. Sono infatti 19 le realtà associative aderenti alla rete co-progettante dell’Associazione Comuni coordinata da Volontarinsieme – CSV Treviso.

Ad ogni volontario lo Stato garantisce un rimborso spese di 433 euro mensili a fronte di un impegno di 30 ore. «Il Servizio civile è un’opportunità straordinaria per ragazzi e giovani – afferma la presidente dell’Associazione Comuni della Marca Trevigiana Mariarosa Barazza – perché possono sviluppare abilità e costruirsi una rete di contatti utile per il successivo inserimento lavorativo. Per i Comuni e per il mondo del volontariato questi giovani sono una risorsa preziosa, una boccata d’ossigeno, nel contribuire a portare avanti i servizi ai cittadini e alla comunità». «Il servizio civile rappresenta per i giovani un’opportunità di crescita personale, professionale e di cittadinanza e allo stesso tempo è uno strumento per rinsaldare e far crescere la dimensione comunitaria.  – afferma Alberto Franceschini, presidente di Volontarinsieme - CSV Treviso –. È un occasione per alimentare allo stesso tempo la dimensione dell’io e del noi e, soprattutto nel nostro ambito, per veicolare i messaggi e i valori propri del volontariato tra le giovani generazioni». Tra gli enti inseriti in questi progetti, oltre a Volontarinsieme – CSV Treviso e all’Ulss 2 Marca Trevigiana, ci sono cooperative, parrocchie e molte associazioni di volontariato. Quindi la scelta di ambienti in cui prestare servizio, per un neo-diplomato o un neo-laureato, è davvero ampia. C’è però una criticità, e la spiega l’avv. Enrico Genovese che, per l’Associazione Comuni, cura la stesura, la presentazione e la gestione dei progetti in collaborazione con l’ufficio Servizio Civile dell’Associazione stessa. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

«La criticità è presto detta – spiega il consulente – le domande che arrivano sono in genere il doppio dei posti disponibili ma poi, di fatto, chi effettivamente si impiega nel servizio è in numero minore dei posti messi a bando perché durante i colloqui vengono fatte delle selezioni e molti giovani, a fronte dell’impegno, si ritirano. L’anno scorso, ad esempio, avevamo 130 posti e ne sono stati coperti 100. Il mio appello a ragazzi e giovani è che si prendano questo gap-year, anno sabbatico, che è utilissimo per impostare al meglio la loro vita futura. A chi si è diplomato può essere utile uno stop per scegliere più consapevolmente l’università dopo essersi misurato con le richieste del mondo del lavoro e con le sue effettive predisposizioni e qualità. E per chi è neo-laureato è davvero un ottimo strumento per iniziare a inserirsi nel mondo del lavoro». Dal 2006, l’Associazione Comuni Marca Trevigiana ha avviato al Servizio civile nazionale quasi 1.300 ragazzi dai 18 al 28 anni gestendo oltre 3 mila 550 domande di aspiranti volontari e mettendo in campo 64 progetti. L’Associazione dei Comuni della Marca Trevigiana gestisce anche la formazione dei volontari e quella degli OLP, gli “operatori locali di progetto”, una sorta di tutor dei ragazzi (in genere gli assistenti sociali o i bibliotecari): solo tra il 2016 e il 2017 sono stati organizzati 3 percorsi formativi che hanno formato 50 OLP. Da oltre 10 anni la collaborazione tra l’associazione dei Comuni della Marca e Volontarinsieme CSV Treviso permette di condividere la creazione di opportunità progettuali per i giovani, i servizi di formazione, promozione e informazione inerenti il servizio civile in modo coeso e unitario.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Volontarinsieme offre inoltre un servizio di orientamento al servizio civile volto ad accompagnare i giovani alla scelta della realtà e del progetto più vicino alle proprie competenze e ai propri bisogni, tra le 8 diverse realtà progettanti del territorio provinciale. «I posti complessivi nel trevigiano disponibili attraverso il bando in uscita sono oltre 240.  I giovani possono presentare domanda per un’unica sede. La questione chiave per un’esperienza proficua sia per il giovane che per la realtà accogliente è quindi la scelta del progetto giusto e della sede giusta» riferiscono Alessia Crespan e Erica De Pieri di Volontarinsieme – CSV Treviso. Chiunque fosse interessato a conoscere tutte le opportunità di servizio aperte nel territorio provinciale o desiderasse richiedere un appuntamento per usufruire del servizio di orientamento alla ricerca del proprio progetto, può contattarci inviando una mail a promozione@trevisovolontariato.org o telefonando allo 0422 320191. Il nostro impegno fino a fine settembre sarà proprio quello di accompagnare i giovani ad orientarsi in questo variegato mondo di stimoli e opportunità.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Grandine e temporali, la Marca nella morsa del maltempo

  • Folle lite a Cornuda, il proprietario di casa aveva ucciso la madre da giovane

  • Covid 19, studio choc di un epidemiologo trevigiano:«Il vaccino? Forse è una chimera»

  • Nuovi contagi da Coronavirus nella Marca: in tre positivi al test sierologico

  • Travolta sulle strisce pedonali, anziana ricoverata in rianimazione

  • Legato e cosparso di benzina, folle lite in casa: indagano i carabinieri

Torna su
TrevisoToday è in caricamento