Sile Jazz Festival 2018, il 12 luglio a Treviso il Joshua Redman quartet

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Il Festival Sile Jazz giunge nel 2019 alla ottava edizione: sin dall'inizio si impone come un momento di aggregazione culturale, un percorso di scoperta e riscoperta dei luoghi del Fiume Sile e dei suoi affluenti e, contemporaneamente, un'opportunità di esplorazione del panorama jazzistico contemporaneo. Quest'anno Sile Jazz aggiunge al già ampio respiro della sua visione anche un'importante nuova attitudine: entrano tra le proposte del Festival anche dei pacchetti turistici ad hoc, dei percorsi ciclabili che conducono agli appuntamenti del Festival e delle convenzioni enogastronomiche abbinate ai concerti:  si staglia così il quadro di un festival sempre più rappresentativo per la valorizzazione del territorio.

"Suoni senza frontiere" è il significativo titolo che unisce le più nuove proposte musicali di tutto il mondo con la voglia e la curiosità di esplorare il Parco del Sile, i paesi che lo circondano, i centri storici e le antiche Ville Venete, preziose sedi del Festival. Immancabile anche nel 2019 la crociera con il battello nella Laguna di Venezia, accompagnata dal consueto concerto a bordo. Inoltre gli spettatori di Sile Jazz, da quest'anno, possono raggiungere le performance anche in bicicletta, gustare piatti tipici nei più vicini ristoranti (con i "Sile Jazz Menù" costruiti ad hoc) e rivivere le antiche abitudini: un'esperienza (turistica, umana e artistica) unica!

Come sempre organizzato da nusica.org e inserito nella programmazione di Jazz Area Metropolitana, anche quest'anno il Festival vede il bassista e compositore Alessandro Fedrigo alla direzione artistica. L'edizione 2019 può contare sul prezioso aiuto di tantissimi partner: il patrocinio e il contributo sono stati concessi dai Comuni di Casale Sul Sile, Casier, Istrana, Mogliano Veneto, Morgano, Preganziol, Quinto di Treviso, Roncade, Silea, Treviso, Vedelago, Zero Branco. Il festival è possibile grazie anche al contributo di Centromarca Banca, DeGusto, Perlage Winery, Best Western Premier BHR Treviso Hotel con BHR Catering DiVino, Bar Gioja Lounge, Divino Osteria Trevigiana, B-Work by BHR; partner di Sile Jazz sono Studio 15 Design e Treviso Stampa, e media partner è TG Plus. Nuovi compagni di viaggio, a supporto del maggior impatto turistico della kermesse, sono  Consorzio di Promozione Turistica Marca Treviso, Cycling in the Venice Garden, Green Tour.

Last but not least (naturalmente!) è la musica: sono oltre 50 i musicisti che quest'anno raccontano con le loro note l'attuale scenario del jazz, e provengono da tantissimi paesi diversi d'Europa e d'Oltreoceano. Grande spazio è dato, come sempre, ai giovani talenti (dai paesi nordici all'Olanda, dalla Croazia alla Germania; senza dimenticare l'Italia!) che conducono gli spettatori attraverso un affascinante viaggio nella musica improvvisata contemporanea, in tutte le sue declinazioni. Arricchisce il percorso musicale un evento speciale e particolarmente atteso: ospite di Sile Jazz è il quartetto capitanato dal grandissimo Joshua Redman, sassofonista tra i più acclamati al mondo, pluripremiato ai Grammy, che ha suonato al fianco di John Coltrane, Ornette Coleman, Cannonball Adderley. I concerti di Sile Jazz (ad eccezione del  party inaugurale, della Crociera jazz e del concerto di Joshua Redman) sono tutti a ingresso libero e sono sempre previsti luoghi alternativi in caso di maltempo.

IL PROGRAMMA

GIOVEDì 13 GIUGNO, ore 19
Quinto di Treviso, BHR BEST WESTERN PREMIER HOTEL
PARTY DI INIZIO RASSEGNA - LAURA AVANZOLINI SEPTET


Laura Avanzolini: voice

Giacomo Uncini: trumpet and flugelhorn

Paolo Del Papa: trombone

Antonangelo Giudice: tenor sax
Walter Pignotti: guitar

Tiziano Negrello: double bass

Michele Sperandio: drums

È una vera festa quella che apre la rassegna tra delizie enogastronomiche, ospitalità di livello e musica piena di energia. Protagonista è l'ensemble di Laura Avanzolini, performer che esprime con le sue interpretazioni una profonda conoscenza dei più diversi repertori. Al Festival restituisce con arrangiamenti originali il repertorio del grande  Burt Bacharach.

VENERDì 14 GIUGNO, ore 21
KIRKE KARJA QUARTET

Preganziol, Giardino della Biblioteca
 

Kirke Karja: piano

Kalle Pilli: guitar

Raimond Mägi: bass

Karl-Juhan Laanesaar: drums

La bandleader Kirke Karja è una giovane pianista, riconosciuta tra i migliori talenti emergenti della scena jazz baltica. Perfetta l'amalgama con il virtuoso chitarrista Kalle Pilli e la solida sezione ritmica di Raimond Mägi (basso) e Karl-Juhan Laanesaar (batteria): insieme danno vita a una fantastica e instancabile dialettica fra l'astratto e il visionario.

SABATO 15 GIUGNO, ore 21
JAN STURIALE & ZORAN MAISTROVIC GUITAR BAND

Silea, Giardino della Biblioteca

Jan Sturiale: guitar

Zoran Majstorovic: guitar

Miha Koren: double bass

Klemens Marktl: drums

La Sturiale & Majstorovic guitar band, è un "esperimento" (indubbiamente illuminato) di jazz band a due chitarre. Lo sloveno Jan Sturiale è chitarrista, compositore e produttore sulla scena internazionale da oltre 10 anni. Zoran Majstorovic (croato) è pluripremiato musicista jazz, polistrumentista, artista nel senso più completo del termine. Miha Koren e Klemens Marktl - rispettivamente contrabbasso e batteria - completano la line up, che ha di recente già raccolto molti successi in tour in Europa.

VENERDì 21 GIUGNO, ore 21
PAUL VAN KEMENADE 4ET

Mogliano Veneto, Parco di Villa Longobardi

Angelo Verploegen: trumpet
Louk Boudesteijn: trombone
Wiro Mahieu: double bass
Paul van Kemenade: sax alto, composition

Un quartetto jazz tra i più rappresentativi e coinvolgenti del panorama olandese, un gruppo affiatatissimo che sa come infuocare il palco, ideale per vivere un concerto ricco di energia e passione. Il bandleader, il sassofonista van Kemenade, ha lavorato a progetti dei più vari, con le migliori jazz band internazionali.

SABATO 22 GIUGNO, ore 21
HANG EM HIGH

Casale sul Sile, Porto

Bond: electric bass (two cords)

Alfred Vogel: drums, percussion

Lucien Dubuis: tenor sax, double bass, bass clarinet

Un polacco, uno svizzero ed un austriaco uniscono i loro stili jazz per formarne uno tutto nuovo, difficilmente classificabile. Loro si chiamano HANG EM HIGH e nascono come progetto musicale nel 2013: "un jazz psicotico e carnale, sciolto come il ferro fuso, freddo come Clint Eastwood", spiegano loro stessi.


VENERDì 28 GIUGNO, ore 21

ROBERTO PIANCA QUARTET

Zero Branco, Villa Guidini

Rafael Schilt: sax

Roberto Pianca: guitar

Stefano Senni: double bass

Pasquale Fiore: drums

Il Roberto Pianca Quartet porta a Zero Branco un insieme di giovani e talentuosi musicisti che fondono in modo inconsueto jazz, rock e musica classica contemporanea. Il loro repertorio gioca sui contrasti, sul virtuosismo accostato all’atmosfera lirica, che Pianca conduce verso sempre nuovi sviluppi.

SABATO 29 GIUGNO, ore 21
COSENTINO & DIODATI
La notte delle chitarre

Morgano, Chiesetta San Antonio

Filippo Cosentino : guitar
Francesco Diodati: guitar

Un concerto dal sound inusuale affidato a due soli chitarristici. Cosentino è riconosciuto come “uno dei principali interpreti europei” nel gestire diverse chitarre, suonando la chitarra baritona acustica. Francesco Diodati, anch'egli in solo, è uno dei più importanti improvvisatori della sua generazione e ha partecipato a diversi festival in tutta Europa e Asia.

VENERDÌ 5 LUGLIO, ore 21
REIS DEMUTH WILTGEN
Treviso, Piazza Rinaldi
 

Michel Reis: piano

Marc Demuth: double bass

Paul Wiltgen: drums

Il trio è formato da tre fra le migliori firme del Lussemburgo.  Ospiti, tra gli altri, anche del tour di Joshua Redman, il loro repertorio - tra jazz moderno e ambient europeo - è stato  trascritto per l'Orchestra Filarmonica del Lussemburgo, guidata da Vince Mendoza


SABATO 6 LUGLIO, ore 21
SIGURTÁ ONORATI PATERNESI

Istrana, Villa Lattes  

Fulvio Sigurtà: trumpet

Stefano Onorati: piano

Alessandro Paternesi: drums

Sigurtà e Onorati sono docenti del Conservatorio rodigino, oltre che autorevoli esponenti del panorama jazz, e la loro collaborazione vanta già molti anni di consolidata esperienza. Paternesi, batterista umbro, è anch’egli docente universitario a Roma ed eccellente compositore.

EVENTO SPECIALE VENERDì 12 LUGLIO, ore 21
JOSHUA REDMAN QUARTET

Treviso, Piazza Rinaldi
biglietto: 15 euro

Joshua Redman: sax

Scott Colley: bass

Ron Miles: cornet

Dave King: drums

Joshua Redman è uno dei più acclamati e carismatici artisti jazz sin dagli anni Novanta. Conosce e lavora, ancor giovane, con John Coltrane, Ornette Coleman, Cannonball Adderley e suo padre, Dewey Redman. Redman si è imposto quale musicista tra i più influenti dell’ultimo quarto di secolo, collezionando riconoscimenti quali una doppia nomination ai Grammy ed è tra gli interpreti più osannati dalla critica internazionale.

SABATO 13 LUGLIO, ore 21
FABIO GIACHINO TRIO

Vedelago, Villa Morosini
 

Fabio Giachino: piano

Davide Liberti: double bass

Ruben Bellavia: drums

Il Fabio Giachino Trio nasce nel 2011 e da allora colleziona svariati riconoscimenti a livello internazionale. Il repertorio del trio raccoglie in sé le tante espressioni del linguaggio musicale contemporaneo: la musica è ben radicata nella tradizione afroamericana, ma sono frequenti sperimentazioni ritmico armoniche astratte e inconsuete.

VENERDÌ 19 LUGLIO, ore 21
ROSA BRUNELLO Y LOS FERMENTOS

Mogliano Veneto, piazzetta del Teatro

Rosa Brunello: double bass

Michele Polga: tenor sax

Frank Martino: guitar

Luca Colussi: drums

“Un incontro tra particelle della materia che sotto l’azione del fermento si muovono violentemente, si gonfiano e riscaldano, lottando per ricomporsi in un nuovo ordine”. Così descrive la propria musica il "poker " di giovani e affermati musicisti che compongono l’ensemble guidato da Rosa Brunello. Di recente uscita è il disco "Shuffle Mode" per Cam Jazz, accolto con ottime reazioni dalla critica.

SABATO 20 LUGLIO, ore 21
NORBERT DALSASS ALBATROS QUINTET

Roncade, Parco Naturale del Sile a Musestre
 

Norbert Dalsass: bass, sound effect
Luis Zöschg: guitar, sound effect
Christoph Zöschg: drums, percussion
Martin Ohrwalder: trumpet, sound effect
Annika Borsetto: voice

Un albatro si inoltra in un lungo viaggio per cercare cibo per il proprio piccolo. Il suo volo viene interpretato musicalmente in 7 movimenti, eseguiti con tromba, chitarre, contrabbasso, percussioni ed altri suoni prodotti da macchine psico-elettriche, con il supporto di immagini (pitture ad hoc di Annika) e movimenti del corpo evocativi.

VENERDÌ 26 LUGLIO
CROCIERA JAZZ IN LAGUNA, DINNER AND SHOW
EMANCIPATION 4.ET


partenza ore 19.30 via Trieste 94 - Portegrandi (VE)
Percorso: Portegrandi - Laguna Sud - Torcello - Murano e ritorno
Arrivo ore 24 circa - Portegrandi (VE)

Durante la navigazione vengono offerte la cena e delle degustazioni di vini Perlage Bio

Biglietto 45 euro (trasposto, concerto e cena)
prenotazione obbligatoria a info@jazzareametropoltiana.com - mob. +39 327 461 0693
 

Alessandro Rossi: drums

Andrea Lombardini: bass

Massimo Imperatore: guitar

Massimiliano Milesi: sax

Il bandleader Rossi è alla testa di un quartetto composto da giovani e talentuosi musicisti del panorama jazz italiano. Le composizioni del progetto "Emancipation" sono tutte firmate dall’eclettico batterista, ad eccezione di “Punjab” di Joe Henderson e “Lithium” dei Nirvana. Il quartetto sviluppa una formidabile capacità di interazione reciproca dalle forme mai banali e scontate.

SABATO 27 Luglio, ore 21
EVENTO GREEN TOUR
GRANT STEWART EUROPEAN QUARTET

Quinto di Treviso, Villa Memo Giordani

Grant Stewart: sax
Daniele Gorgone: piano
Marco Piccirillo: double bass

Bernd Reiter: drums

L'evento, in collaborazione con Green Tour, è un’occasione per godere del nuovo miglio di pista ciclabile da poco reso disponibile sulla tratta Treviso-Ostiglia, ospite il Grant Stewart Quartet. Una band libera da scritture obbligate e da vincoli, ma attenta alle forme, rispettosa dei linguaggi del jazz e guidata da un nome di punta dell'attuale scenario musicale canadese.

DOMENICA 28 LUGLIO, ore 21
JULIE SASSOON QUARTET

Casier, Piazza Pio X


Julie Sassoon: piano

Lothar Ohlmeier: soprano sax and bass clarinet

Meinrad Kneer: double bass

Rudi Fischerlehner: drums


Il Julie Sassoon Quartet, capitanato dall'affascinante pianista originaria degli Stati Uniti, ma di stanza a Berlino, ha sviluppato un interplay sempre più profondo tra i membri della band: i loro live sono di grande livello, potenti  e sinceramente commoventi.

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