Verde pubblico lasciato nell'incuria, Ca' Sugana attacca Contarina

Il sindaco Mario Conte ha chiesto la convocazione di una riunione urgente al quale parteciperanno domani anche i gestori del servizio con lo scopo di definire le opportune misure operative

Una delle tante aiuole lasciate nell'incuria

«In seguito alle numerose segnalazioni pervenute dai cittadini e alle altrettante situazioni rilevate dall’amministrazione comunale, esprimiamo la nostra insoddisfazione per il servizio di sfalcio dell’erba e di manutenzione dei canali gestito da Contarina SpA. Pur comprendendo le difficoltà oggettive generate dalle condizioni metereologiche avverse dei mesi di aprile e maggio e nelle more della definizione di un nuovo contratto per la manutenzione del verde pubblico, chiediamo un serio e responsabile cambio di marcia da parte di Contarina SpA: non è pensabile che, anche con il variare repentino delle condizioni climatiche, il servizio resti il medesimo, con conseguenti disagi e pericoli per la cittadinanza. Pertanto, abbiamo convocato per domani un tavolo urgente al quale parteciperanno anche i gestori del servizio con lo scopo di definire le opportune misure operative». Recita così una nota congiunta emessa nella giornata di oggi dal sindaco di Treviso, Mario Conte, dell'assessore all'ambiente, Alessandro Manera e dell'assessore Sandro Zampese. La polemica, latente negli ultimi mesi, è riesplosa in questi giorni a causa dell'incuria e dello scarso decoro in cui sono lasciate aiuole, marciapiedi, spartitraffico, parchi e altri spazi del verde pubblico. La situazione, da molti definita come vergognosa, ha portato Ca' Sugana a richiedere la convocazione di una riunione urgente.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Accende la stufa a pellet con l'alcool, 31enne gravemente ustionata

  • Saluta il figlio, poi il tragico malore in casa: muore a 46 anni

  • Male incurabile: addio a Sonia Scattolin, segretaria della Regione

  • Cade dalla sedia della sua cameretta, bimbo di nove anni grave all'ospedale

  • Esce per un controllo delle lepri: muore stroncato da un infarto

  • Sfreccia a 127 km/h con il suo bolide: il limite era 50 km/h

Torna su
TrevisoToday è in caricamento