Valdobbiadene, pronto il bando per ridare un nuovo volto al centro storico

Il futuro del centro, con piazza Guglielmo Marconi e le sue sei vie d’accesso, senza dimenticare il progetto per il rilancio del complesso di villa dei Cedri, passa dalla partecipazione collettiva di tutta la comunità

Il centro di Valdobbiadene

Un percorso partecipativo che coinvolge a 360 gradi le scuole del territorio, i professionisti e le associazioni locali, oltre alla cittadinanza più volte invitata a numerosi incontri pubblici. Il futuro del centro di Valdobbiadene, con piazza Guglielmo Marconi e le sue sei vie d’accesso, senza dimenticare il progetto per il rilancio del complesso di villa dei Cedri, passa dalla partecipazione collettiva di tutta la comunità. E’ quanto emerge dall’analisi sul progetto “Vivi la piazza” tracciata dal sindaco del Comune di Valdobbiadene, Luciano Fregonese, a sette mesi dall’avvio della sperimentazione del nuovo sistema viabilistico del cuore del paese e in vista dell’ormai prossimo concorso di progettazione che andrà a definire il nuovo volto del centro. «Va detto che un percorso partecipativo di questa portata - spiega il sindaco Fregonese - non è stato registrato da altre parti, dove pure le amministrazioni hanno attuato delle scelte ben più invasive. Non è scontato che nel progetto Vivi la piazza si possano vantare diversi incontri pubblici, numerosi tavoli con le diverse consulte, commissioni consiliari e associazioni di categoria. Il bando per il concorso di progettazione - prosegue il primo cittadino - sarà pronto entro l’inizio dell’estate, ma è già all’attenzione dell’ordine degli architetti della Provincia di Treviso, dove, parlando di Valdobbiadene, ha già riscontrato un interesse di portate nazionale».
 
A tracciare le linee guida per il nuovo centro saranno proprio le indicazioni raccolte nella fase partecipativa, oltre agli aspetti derivanti dalla pianificazione intrapresa dall’amministrazione comunale nel corso del mandato con il piano degli interventi, il piano di assetto del territorio, il piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche, il piano comunale per l’illuminazione pubblica e il piano d’azione per l’energia sostenibile. «Sul piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche - aggiunge Fregonese - stiamo lavorando ad un tavolo che ha coinvolto anche associazioni di disabili della Provincia. Alla progettazione di massima seguirà un secondo bando esecutivo per un primo intervento sulla piazza, per il quale abbiamo già messo a bilancio 300 mila euro».
 
Tasselli che dal 2017 ad oggi, con la riqualificazione di viale Sant’Antonio e la realizzazione di piazza Settimo Reggimento Alpini, e con il recente rifacimento di un tratto di marciapiede di via Giuseppe Garibaldi, dimostrano l’impegno pluriennale del Comune per il centro.
«Con la primavera intanto -evidenzia il sindaco di Valdobbiadene- procederemo alla sistemazione di un tratto di marciapiede su ambo i lati di via Celestino Piva. Entro il mese di maggio completeremo i lavori di miglioramento sismico del municipio che tornerà operativo in piazza Marconi assieme all’ufficio turistico dotato di servizi igienici pubblici. I 16 mila accessi registrati dallo sportello del cittadino comunale contribuiranno a far vivere la piazza». «Non è tutto - chiosa Fregonese. Parte integrante della partecipazione collettiva sono e saranno anche le scuole di ogni ordine e grado del territorio. I loro progetti ed elaborati saranno esposti nel mese di marzo in una apposita mostra allestita al palazzo Celestino Piva».

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