Villa Franchetti è troppo costosa: Fondazione Cassamarca vuole cederla alla Provincia

Ca' Spineda sta cercando di trovare un cavillo giuridico che le permetta di restituire l'immobile dato in gestione dal Sant'Artemio a causa delle altissime spese di mantenimento

Non c'è pace per Villa Franchetti di Preganziol. La bellissima villa veneta, come riporta "il Gazzettino", è infatti al centro di una importante disputa tra Fondazione Cassamarca e la Provincia di Treviso a causa di una convenzione stipulata nel 2015 che prevede che Ca' Spineda si prenda cura della struttura intera fino al 2030. Sono però troppo alti oggi i costi per il mantenimento dell'area: si parla di 100 mila euro annuali per l'immobile e altri 150 per l'immenso parco botanico, cifra insostenibile per le casse sempre più vuote della Fondazione. Proprio per questo motivo, visto anche il naufragio del progetto del campus universitario in zona, il Presidente di Fondazione Cassamarca Luigi Garofalo in questi giorni sta cercando di addivenire ad un accordo con Stefano Marcon, Presidente della Provincia, per far sì che l'immobile venga restituito al Sant'Artemio ben prima della scadenza della convenzione, magari associando una somma di denaro tale da coprire i costi di gestione almeno per il primo anno. Solo però i prossimi mesi di trattative potranno dire se un accordo verrà mai trovato e se Villa Franchetti avrà finalmente un futuro.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Scopre di avere un tumore, maestra d'asilo muore 5 giorni dopo

  • Trovata in casa senza vita: albergatrice trevigiana muore a 63 anni

  • Travolto dal suo furgone mentre lo sta caricando, muore ambulante

  • Si era dato fuoco di fronte al "Per Bacco", muore dopo cinque giorni di agonia

  • Aneurisma fatale, muore dopo due mesi in ospedale: era appena diventato papà

  • Maltempo, sui social insulti contro i veneti alluvionati: «Ben vi sta»

Torna su
TrevisoToday è in caricamento