Un Memoriale all'avanguardia: l’azienda Amadeus porta la tecnologia al Meve

La ditta di Montebelluna ha realizzato l'allestimento di tutto il materiale multimediale presente all'interno del Memoriale inaugurato nei giorni scorsi a Villa Pisani

Realizzare una struttura e un allestimento che fossero coerenti con il contesto contemporaneo delle nuove tecnologie disponibili e integrasse le innovazioni digitali presenti nel mercato sia per la gestione che per l’esposizione: è stata questa una delle grandi sfide affrontate dal nuovo Memoriale veneto della Grande Guerra inaugurato lo scorso 3 novembre in Villa Pisani, a Biadene di Montebelluna.

Una sfida che parte dalla consapevolezza che le innovazioni tecnologiche fanno parte della nostra quotidianità. Quale strumento di lavoro o ludico, esse sono in continuo sviluppo e la vita di ognuno di noi ne è permeata. Non era quindi pensabile nel 2018 aprire una nuova esposizione senza tener conto di questo contesto tecnologico. Le stesse aspettative dei visitatori di un museo oggi si stanno evolvendo più velocemente che mai ed è un obbligo etico anche dei musei quello di adattarsi per consentire, attraverso questi nuovi strumenti, la massima accessibilità. La ditta Bordignon, che ha curato il restauro della villa e la fornitura di quasi tutto il materiale multimediale richiesto dal progetto museologico, ha scelto di affidare questa delicata gestione delle tecnologie del Memoriale all’azienda leader in Italia Amadeus di Alessandro Clari. Amadeus Network Solution Srl di Alessandro Clari, Specializzata nella System integration per la domotica evoluta, networking e audio video professionale è una realtà che ha le proprie radici nel montebellunese. L’head quarter dell’azienda si trova infatti a Montebelluna e da qui lavora non solo in tutta Italia ma anche tutto il mondo avendo l’esclusiva di prodotti e alte professionalità.

All'interno del Meve, pertanto, la tecnologia viene utilizzata come strumento di gestione, comunicazione e coinvolgimento. Vi sono presenti videoproiettori per proiezioni singole, videoproiettori integrati per una proiezione a 360° tipo CAVE e per un’installazione immersiva, postazioni con oggetti touch, tavoli multimediali, totem touch, monitor tv, impianti audio, vetrine olografiche. Un sistema complesso e sofisticato che per funzionare necessita sia di un sistema di controllo efficace ed efficiente, sia di alte professionalità per la realizzazione di software di contenuto e di gestione. A contraddistinguere il lavoro di Amadeus all'interno del Meve, e che ha dato al tecnologico Memoriale un grande valore aggiunto, è la grande passione per la cultura combinata con il know-how tecnico che la squadra che ha lavorato all'interno della struttura ha saputo esprimere. Oltre all'incarico con corrispettivo affidato dalla Bordignon e per alcuni piccoli hardware dal Comune di Montebelluna, l’azienda, a titolo puramente gratuito, ha seguito la fase finale di allestimento offrendo alle aziende fornitrici di contenuti video e software assistenza per l’installazione. Si è inoltre occupata dell’impeccabile service dell’inaugurazione. Un lavoro di qualità che permette oggi da un lato ai visitatori di immergersi nei diversi contesti e rappresentazioni e dall'altro di contenere i tempi di accensione e spegnimento degli impianti multimediali che si avviano automaticamente o semplicemente possono essere gestiti attraverso un click su un tablet. Commenta la direttrice del Meve, Monica Celi: «La flessibilità del sistema di gestione offerto permetterà di anche di proporre attraverso gli stessi strumenti (monitor, videoproiettori, tavoli multimediali etc.) scenari diversi da dedicare a pubblici diversi che, in modo organizzato, visiteranno il Memoriale (visitatori generici, il pubblico delle scuole dei diversi ordini e gradi etc.). Li abbiamo visti lavorare negli ultimi giorni notte e giorno a fianco di tutti coloro che hanno lavorato alla realizzazione del Memoriale, sono tutti ragazzi giovani, Simone, Marco, Mauro, Giulio, Fabio, Silvio e molti altri che hanno dimostrato di credere nel progetto del Memoriale». Interviene Alessandro Clari, proprietario di Amadeus: «Aver partecipato a questo progetto rappresenta una soddisfazione ed ha un significato che va oltre gli aspetti professionali. Ne abbiamo da subito condiviso la portata e l’importanza e fin da subito abbiamo, assieme allo studio EC engineering di Villorba, iniziato a valutare, studiare e proporre soluzioni multimediali innovative già presenti in strutture all'estero. E’ il caso, per esempio, della sala immersiva, o del sistema completamente supervisionato,grazie al quale il Memoriale è controllato in qualsiasi momento sia in loco che da remoto».

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