Nice aprirà un nuovo quartier generale in Brasile

Situato a Limeira, a Nord-ovest di San Paolo, l’edificio è stato concepito come una smart factory ispirata ai principi dell’Industria 4.0. Il termine dei lavori è previsto per fine 2020

In foto l'inizio dei lavori nel cantiere brasiliano

Nice, multinazionale italiana leader internazionale nei settori della Home Automation, Home Security e Smart Home, e il prestigioso studio MCA - Mario Cucinella Architects hanno siglato una partnership per la realizzazione di un complesso industriale di 16mila metri quadrati in Brasile che diventerà il nuovo headquarter brasiliano di Nice.

Situato a Limeira, a Nord-ovest di San Paolo, l’edificio, progettato per soddisfare i requisiti della certificazione LEED, sarà dotato di una copertura ispirata alla forma di una foglia tropicale. Oltre al design del tetto, la struttura sarà un vero e proprio riferimento di architettura industriale sostenibile. Inoltre, il nuovo headquarter brasiliano di Nice è stato concepito come una smart factory ispirata ai principi dell’Industria 4.0, un nuovo approccio produttivo basato sull’impiego di nuove tecnologie pensate per migliorare le condizioni di lavoro, creare nuovi modelli di business e incrementare la produttività e la qualità produttiva degli stabilimenti. Il complesso, per il quale è previsto un investimento di oltre 20 milioni di euro, oltre che il nuovo headquarter di Nice in Brasile, sarà anche uno dei centri internazionali di Ricerca & Sviluppo di Nice. Il progetto sviluppato da MCA mira a reinterpretare il concetto di stabilimento produttivo instaurando un dialogo con la comunità e l’ambiente circostante. L’edificio sarà caratterizzato da una luminosa facciata centrale rivolta sulla strada principale, con due piani di uffici, aree comuni, spazi dedicati alla formazione, showroom e atrio dislocati sotto un tetto a sbalzo. La parte destinata alla produzione si troverà sul retro e sarà visibile dall’atrio attraverso una grande finestra, così che i visitatori possano osservarne il funzionamento. Oltre gli spazi destinati alla produzione, una serie di percorsi sospesi condurrà alla parte della struttura dedicata ai dipendenti e alle loro famiglie, che ospita la palestra, l’asilo nido e una cucina esterna per la preparazione del tradizionale churrasco. 

L’headquarter brasiliano di Nice è progettato per ridurre il consumo di energia attraverso l’impiego di una serie di misure attive e passive che sfruttano le favorevoli condizioni climatiche. In questo modo l’edificio sarà in grado di funzionare senza il supporto della rete elettrica in diversi periodi dell’anno, azzerando così le emissioni di carbonio. Grazie alla combinazione tra la massa termica e la ventilazione naturale, l’area produttiva non necessiterà di riscaldamento o raffreddamento. Il tetto sporgente riparerà le facciate dai raggi solari diretti, mentre permetterà a tutti gli spazi di essere sufficientemente illuminati da una luce diffusa. Gli elementi apribili della facciata, inoltre, permetteranno all’intero edificio di godere di ventilazione naturale per due terzi dell’anno. I pannelli fotovoltaici installati sul tetto su una superficie di 4.000 mq soddisferanno il fabbisogno elettrico dell’headquarter, permettendogli di disconnettersi dalla rete elettrica nei giorni di sole. Inoltre, il tetto consentirà la raccolta dell’acqua piovana, che verrà conservata in un serbatoio da 500 m3 e destinata all’irrigazione e alle acque grigie. La creazione del paesaggio circostante, composto da una varietà di erba, savana e foresta adatti al clima locale, completa il sistema di circolazione all’aperto. L’integrazione di piccoli stagni e pozze d’acqua contribuirà a regolare il deflusso delle acque piovane e dirigerle verso un bacino situato in fondo all’area. «Il progetto ristabilisce una relazione simbiotica tra la struttura architettonica e la natura, interagendo con il paesaggio e reinterpretando gli elementi architettonici brasiliani tradizionali e favorendo l’impiego di tutte le sue caratteristiche passive» ha dichiarato Mario Cucinella di MCA. «Siamo particolarmente orgogliosi di questo progetto, perché incarna perfettamente l’impegno di Nice, da un lato, verso l’innovazione e la ricercar di soluzioni all’avanguardia e, dall’altro, per un design sostenibile e una migliore qualità della vita, in linea con il concetto di Connected Living che guida lo sviluppo dei nostri prodotti - ha dichiarato Lauro Buoro, presidente e fondatore di Nice group - Per questo abbiamo deciso di collaborare con un architetto di prestigio come Mario Cucinella, da sempre attento a creare empatia tra edifici, l’ambiente circostante e le persone, che ha saputo interpretare la visione di Nice e tradurla in un progetto emblematico del nostro impegno per l’innovazione e la crescita». La conclusione dei lavori di costruzione dello stabilimento è prevista per la fine del 2020.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Più muscoli e meno grasso: gli alimenti che aiutano a costruire la tua massa magra

  • Detrazioni fiscali: tracciabilità obbligatoria per le spese del 2020

  • Tensione in tribunale, avvocato perde la testa e aggredisce il giudice

  • Rara complicazione dell'influenza, muore bimba di dieci anni

  • Diabete e retinopatia, il prof. Bandello: "Siamo all'avanguardia, ma ancora pochi screening"

  • Attacco cardiaco porta via alla vita Maria Fernanda, giovane mamma 31enne

Torna su
TrevisoToday è in caricamento