Dalla Marca alla Biennale di Venezia: il sogno di un ballerino trevigiano diventa realtà

Giacomo Citton, ballerino 24enne originario di Crespano del Grappa, sabato 30 giugno realizzerà il suo sogno: ballare alla Biennale di Venezia nella pièce “Figure a sea” di Deborah Hay

CRESPANO DEL GRAPPA E’ un sogno che si realizza, quello del ballerino Giacomo Citton, classe 1994, originario di Crespano del Grappa, in provincia di Treviso, che sabato 30 giugno andrà in scena alla Biennale di Venezia con la compagnia di ballo di Stoccolma di cui fa parte dall’agosto scorso.

Tenacia, fiducia ed un’inesauribile passione gli ingredienti che caratterizzano la carriera di Citton che fin dall’età di otto anni inizia a muovere i primi passi di danza nelle scuole di ballo del trevigiano - la Dance Academy School di Luigina Nichele a Possagno e la Scuola di Danza di Elena e Lucia Pegorari di San Zenone degli Ezzelini - dove rimane fino all’età di 14 anni. Segue quindi la formazione professionale a Parma, dove studia con maestri quali Francesco Frola, Adria Velazquez Castillo, Herve Palito ed evidenzia la sua attitudine per la danza contemporanea ed il teatro. Durante i periodi estivi ha la possibilità di frequentare anche scuole straniere, come la Summer School del Royal Ballett a Londra, sotto la guida della Direttrice Gailene Stock. Successivamente, sotto la guida del Maestro Bruno Vescovo, ritorna nel trevigiano per perfezionare i suoi studi accademici alla scuola di danza "ll Balletto" di Susanna Plaino a Castelfranco Veneto dove viene incoraggiato - al termine del percorso dei suoi studi classici al Liceo G.B Brocchi di Bassano del Grappa (VI), a sottoporsi ad audizioni nelle più prestigiose compagnie giovanili europee.

Dopo un'estate di lavoro presso la Mandala Dance Company ed altre esperienze italiane, Citton sceglie Ginevra e nell'autunno del 2015 entra a far parte del Ballet Junior de Génève, sotto la direzione di Sean Wood e Patrice Délay, dove ha modo di apprendere le più attuali tecniche della danza contemporanea - con insegnanti come Emilio Artessero Quesada -, di danzare le pièces più amate come Les Noces di Angelin Preljocaj, Bill di Sharon Eyal Gai Behar, Rhapsody on a theme of accords di Thomas Hauert, e di lavorare direttamente con il coreografo Olivier Dubois per la parte solista nella pièce Ele-gie. Al termine del biennio in svizzero, si cimenta in nuove ed ambiziose audizioni che sfociano nel suo primo contratto come danzatore professionista presso la prestigiosissima Cullberg Ballet di Stoccolma, in Svezia, dove si trasferisce nell’agosto dello scorso anno e che lo vede danzare nei migliori Teatri d'Europa, (HAu di Berlin, Thèatre National de Chaillot di Parigi, Mercat de les Flors di Barcellona, Teatro Central di Sevilla, Teatro Del Canal di Madrid, Dampfzentrale di Berna, Tampere Hall di Tampere, Chassè Teatro di Breda) presentando lavori come Protagonist di Jefta Van Dinther, The mental States of Sweden in dance di Mattias Andersson ed anche alla presentazione di gala dei premi Nobel alla presenza dei Reali di Svezia. Al momento è il giovane ballerino della Compagnia di Stoccolma e danzerà a Venezia assieme ad altri 16 danzatori in provenienza internazionale. Commenta Giacomo Citton: “La possibilità di poter danzare a Venezia ha per me un significato importante. Rappresenta il sogno di poter ballare nel mio Paese di provenienza con la Compagnia che reputo tra le più all'avanguardia e più stimolanti nel panorama internazionale e di cui da un anno ho l’onore di far parte. Ritorno a Venezia in una della manifestazioni dedicate alla danza più importanti dopo parecchio tempo che non danzo in Italia e questo mi crea gioia ed emozione”.

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