Bibliohub, la biblioteca itinerante da vivere in piazza arriva anche nella Marca

Questo speciale culture-truck, struttura mobile polifunzionale e multimediale, è anche uno strumento di partecipazione, inclusione e coesione sociale

Una biblioteca che può spostarsi e raggiungere i propri utenti oltre le sue mura, in spazi nuovi e non convenzionali, per aprirsi al contesto urbano, proponendo un pacchetto di servizi che vanno oltre il tradizionale prestito dei libri. Questo è il Bibliohub: una struttura mobile polifunzionale e multimediale in grado di offrire informazioni su cultura, tempo libero e servizi al cittadino, di fare da punto di prestito per libri ed e-books scaricabili con QR-code, di essere una vetrina per il bookcrossing, un hotspot wi-fi, un internet-point, un laboratorio ludico-didattico per bambini e un luogo d’incontro e di socializzazione. Insomma un culture-truck itinerante, che si sposta nelle maggiori città italiane e che sosterà da sabato 2 marzo fino a lunedì 4 presso l’Antica Fiera di Godega di Sant’Urbano, e poi da sabato 8 marzo fino a lunedì 11 a Montebelluna e a seguire ad Istrana e a Valdobbiadene, comuni convenzionati con il sistema bibliotecari o BAM.

Anche il Sistema Bibliotecario del Vittoriese (come la Rete BAM – Biblioteche Area Montebellunese) ha aderito al progetto Bibliohub in Rete - Una Biblioteca Itinerante lungo l’Italia delle Biblioteche. L’iniziativa è coordinata dal CSBNO - Culture Socialità Biblioteche Network Operativo (ex Consorzio Sistema Bibliotecario Nord Ovest), azienda speciale consortile della Città Metropolitana di Milano. Il Sistema Bibliotecario del Vittoriese, per la partecipazione al progetto, ha ottenuto un contributo ministeriale di €. 8.082,21. Per sfruttare al meglio l’occasione di visibilità determinata dall’evento della Fiera che richiama ogni anno un notevole flusso di pubblico, verranno organizzate attività di animazione e di promozione dei servizi bibliotecari con incontri, letture, laboratori.

Nella sua sosta a Godega di Sant’Urbano Il BiblioHub porterà una serie di contenuti, comuni a tutti gli appuntamenti, in particolare:
- Bullismo (raccolta bibliografica Stop Bullismo!, la collezione Socialbook dedicata a bambini e ragazzi tra 2 e i 16 anni che rimarrà di proprietà del SBV);
- Realtà Virtuale, con una postazione che verrà lasciata al SBV (due visori di realtà virtuale e relativi contenuti software);
- NpL-Nati per Leggere;
- Gaming: verranno portati svariati giochi disponibili anche ad uso dimostrativo;
- Biblioteca Digitale MediaLibraryOnLine – MLOL: il SBV metterà a disposizione il materiale informativo per l’utilizzo della piattaforma italiana di oggetti digitali.

Il BiblioHUB verrà gestito da personale del CSBNO affiancato da personale del SBV per gli aspetti organizzativi: due operatori presenteranno il progetto e i contenuti della Biblioteca itinerante (realtà virtuale, bibliografia, ecc.) e ci sarà un autista per gestire posizionamenti e spostamenti del modulo mobile.

Il culture-truck per tutti

BiblioHUB è una struttura mobile polifunzionale e multimediale di informazioni su cultura, tempo libero e servizi al cittadino, punto di prestito di libri, raccolte tematiche (per esempio sul bullismo), laboratorio ludico-didattico per bambini. E ancora, può offrire e-books scaricabili con QR-code, lettura digitale su e-reader, vetrina di bookcrossing, hotspot wi-fi, internet-point, opere di arte contemporanea, giochi da tavolo, proiezione di video. Rappresenta un vero e proprio luogo d’incontro e di socializzazione.

Il truck, di fatto una biblioteca su ruote, è progettato come uno “scrigno” che si apre e si espande negli spazi urbani per portare la biblioteca dentro il territorio, anche nelle aree più marginali e periferiche, creando, sia pur temporaneamente, un presidio sociale, un luogo di aggregazione. BiblioHUB vuole avvicinare i cittadini alla ricca offerta culturale e di servizi che la biblioteca è oggi in grado di proporre. Con l’aggiunta di una postazione multimediale di co-working e un allestimento per l’esperienza della realtà virtuale, la biblioteca mobile è un vero e proprio laboratorio aumentato multidisciplinare. La forte vocazione pubblica del mezzo è richiamata dall’illustrazione dell’artista Guido Scarabottolo, realizzata mediante microforature sulla facciata principale dove sono rappresentati una molteplicità di “auto-ritratti” di utenti delle biblioteche pubbliche.

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