Al via a Carbonera la mostra collettiva dei ragazzi seguiti dal Servizio Integrazione Sociale

Le opere esposte a Vascon sono state realizzate da alcuni ragazzi con disabilità nell’ambito di un laboratorio d’arte

La locandina dell'evento

Hanno seguito i corsi, si sono appassionati e ora le loro opere saranno oggetto di una mostra che aprirà i battenti il 4 febbraio e si concluderà il 4 marzo nei locali della Colonia Agricola, via Cardinal Callegari, 32, a Vascon di Carbonera. Il “vernissage” della mostra è in programma sabato 9 febbraio alle 16.30.

I lavori esposti sono stati realizzati da Paolo, Marco, Alberto, Stefano, Daniela, Giorgio e Amala, ragazzi con disabilità seguiti dal Servizio Integrazione Sociale dell’Ulss 2. Tra ottobre e novembre i giovani hanno partecipato con passione al laboratorio espressivo-pittorico proposto dal SIS, guidati dall'esperta d'arte Serena Dario. Il laboratorio prevedeva l'apprendimento di alcune tecniche artistiche e la successiva realizzazione di "opere" personalizzate. Sono state inizialmente sperimentate alcune tecniche di manipolazione della ceramica: il colombino, l'impronta, la lastra, la decorazione con engobbio e a incisione e sono state realizzate ciotole colorate ed eleganti portacandele. In un secondo momento è stata affrontata la tecnica a tratti veloci e spontanei della pittura impressionista. Dopo una breve esercitazione i ragazzi hanno prodotto copie di famose opere di artisti. In questo modo hanno  potuto conoscere importanti pittori e familiarizzare con gli strumenti dell'arte (tele, cavalletti, pennelli) e con la loro tecnica pittorica; si sono allenati nell'uso del pennello, nella composizione del colore, nelle sfumature e  hanno "allenato" l'occhio all'osservazione dei particolari. Con pazienza e attenzione sono state  realizzate delle bellissime copie d'autore. E' stata questa l'esperienza che più di tutte ha coinvolto, emozionato e sorpreso tutti i partecipanti.

Gli ultimi appuntamenti sono stati dedicati all' interpretazione del proprio nome attraverso la tecnica dei graffiti. Dalla scelta di poche lettere, attraverso un percorso guidato e impegnativo,  ne sono usciti moderni  e originali graffiti. L’esperienza ha dimostrato come la pratica artistica sia importante per sollecitare le risorse personali; sperimentare e conoscere  nuove tecniche artistiche stimola  capacità profonde ed aumenta il senso di gratificazione e di accettazione del sé.  Attività di questo genere, inoltre, incentivano  la relazione di gruppo attraverso la condivisione di uno spazio fisico e dei materiali, il confronto,  l'aiuto e la comunicazione.

Nonostante il percorso prevedesse l'acquisizione di nuove competenze artistiche è stato fondamentale creare un luogo in cui i partecipanti  non sentissero in alcun modo il peso del giudizio estetico o sulle abilità personali di partenza. Sentendosi liberi  i ragazzi hanno partecipato all'attività con motivazione, coinvolgimento, accogliendo con stupore e facendo proprio ogni stimolo che veniva loro offerto.

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