Un laboratorio di sartoria per l’integrazione sociale delle donne in difficoltà

Il progetto sperimentale è realizzato dal Comune di Casier e dalla Caritas interparrocchiale

Un laboratorio creativo di sartoria per le donne che vogliono imparare le tecniche di base di creazione di un capo di abbigliamento e realizzare piccole riparazioni. È attivo da ieri nei locali della ex scuola elementare di Dosson in via Peschiere ed è stato realizzato grazie alla collaborazione fra il Comune di Casier e la Caritas interparrocchiale.

Si tratta di un progetto fortemente voluto dall’assessore ai Servizi sociali Luca Sartorato come metodo per avviare un percorso di integrazione sociale delle donne che hanno difficoltà di accesso al mondo del lavoro. In particolare le donne con reti di appoggio deboli, con figli minori o che stanno attraversando un periodo di difficoltà nella gestione della loro vita quotidiana. Grazie alla presenza di un’assistente sociale, di una sarta, di un mediatore linguistico-culturale e di un gruppo di volontari l’arte sartoriale diventa un mezzo di promozione sociale e culturale.

Il progetto sperimentale – che durerà un anno, è gratuito e prevede due incontri alla settimana – ha come obiettivi generali la promozione dell’aggregazione fra donne native del territorio e donne migranti, il contrasto dell’isolamento femminile favorendo l’integrazione interculturale e intergenerazionale, il sostegno della creazione di contesti familiari sani, la creazione di un luogo accogliente di aggregazione basato sull’aiuto reciproco, il confronto, la solidarietà e la condivisione di esperienze. Nello specifico amministrazione comunale e Caritas vogliono far acquisire e sviluppare alle donne che ne hanno bisogno delle competenze particolari che possano prima di tutto favorire un’integrazione del reddito familiare ma che allo stesso tempo siano fruibili anche nel proprio contesto domestico. Alle donne inserite nel laboratorio sarà trasmessa la costanza nell’impegno, condizione necessaria per il mantenimento di un lavoro. Saranno stimolate nella ricerca e nel potenziamento delle proprie capacità, della propria autonomia e nel superamento delle difficoltà linguistiche.

Le iscrizioni al laboratorio si ricevono all’ufficio Servizi Sociali del Comune di Casier, in via Roma 2. Il progetto prevede anche un servizio gratuito di baby sitting durante il corso.

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