Centenario della Grande Guerra a Salettuol: ecco il progetto dello street artist "Jako"

L'obiettivo dell'artista è quello di riqualificare l'argine del paese, con donazioni da privati e aziende, dipingendo una rievocazione storica della Prima Guerra Mondiale

MASERADA SUL PIAVE Lui è lo street-artist trevigiano Manuel Giacometti (in arte "Jako") che ormai da anni si occupa di arte e riqualificazione urbanistica in zone degradate e/o abbandonate del territorio della provincia di Treviso ed in particolar modo nei paesi di Salgareda e Ponte di Piave. "Quest'anno ho però deciso di dedicarmi alla riqualificazione in toto di una zona del mio paese nativo, ossia Maserada sul Piave - ci racconta Jako - Il 14 ottobre scorso c'è stato il primo incontro con il sindaco per esporre il progetto di riqualificazione dell'argine di Salettuol e in questo caso si parla di 744 metri quadri. L'intenzione è quella di ricreare artisticamente, visto il luogo sacro, una rievocazione storica della Grande Guerra. Un omaggio ai caduti, ai residenti e anche al luogo visto l'avvicinarsi del Centenario (1918/2018) della Prima Guerra Mondiale. Sarà un iniziativa che porterà grande attenzione mediatica al paese e molta visibilità positiva".

"Inoltre - continua Giacometti - il murales realizzato potrebbe diventare luogo di interesse e sarebbe pubblicato su tutte le guide turistiche. Si tratta di un progetto ambizioso che ha bisogno del sostegno dei trevigiani, soprattutto di chi abita tra Maserada, Varago, Candelù e Salettuol. Proprio per questo ho da poco aperto una raccolta fondi online (QUI), anche perchè pur essendo il Comune favorevole a questa iniziativa, non ha purtroppo liquidità sufficiente da destinare al progetto. Non ho  poi modo di parlare con ogni trevigiano per poter aver un piccolo ma utile contributo e quindi ho deciso di sfruttare la rete per arrivare a più persone possibili". Jacko spiega poi quali sono i prossimi 'step' burocratici per poter avviare ufficialmente il progetto: "Verrà chiesta autorizzazione ad intervenire alla Sovraintendenza da parte del Comune. Dopo il si della Sovraintendenza verranno contattate aziende e commercianti per verificare la disponibilità a contribuire al progetto. Serviranno 8/10 volontari in supporto ed il Comune si è già reso disponibile a chiedere ad associazioni come gli Alpini e le Pro Loco. Ovviamente si necessiterà anche di sponsor, come ad esempio aziende della zona (un paio sono già state trovate, n.d.r) per coprire le spese dei materiali di consumo".

"Infine - chiosa l'artista - serviranno delle offerte libere fatte dal cittadino interessato alla realizzazione di questo meraviglioso progetto. Perchè o copriamo noi residenti, amici, parenti e conoscenti la spesa di 7mila euro, oppure tutto salta. Confidiamo quindi nel cuore e buon animo di tutti i residenti del territorio! Anche un solo euro a persona, che equivale ad un caffè al bar, ci permetterebbe di riuscire in questo fantastico progetto tenendo anche conto che, solo in zona, siamo circa 12mila abitanti. Ce la possiamo fare".

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