Dog Sitter Academy: nella Marca una scuola dedicata agli amanti dei cani

Continua a crescere la scuola dedicata a chi vuole trasformare una passione in un vero e proprio lavoro. Dal 2017 sono stati 150 gli allievi iscritti alle diverse Academy

In provincia di Treviso ha preso vita la Dog Sitter Academy, la prima realtà in Italia per numeri, una scuola dedicata a chi vuole trasformare in un lavoro vero e proprio quella che per molti può essere solo una passione, ovvero il dog sitting.

«L’obiettivo è fornire la giusta preparazione ad una figura del settore cinofilo troppo spesso percepita come amatoriale e riuscire invece a valorizzarla al massimo delle sue potenzialità lavorative. Si può fare il dog sitter a tempo pieno? La risposta è sì. Si può rendere il dog sitting un mestiere a tutti gli effetti, che genera reddito come qualsiasi altro lavoro? Sì. E abbiamo diversi giovani che si identificano in questo percorso» spiega Federico Fiori, il fondatore, istruttore cinofilo professionista e fondatore dell’azienda Il Cane Istruito. Lo stesso Federico ha una laurea in tasca in Scienze Animali, un Erasmus a Vienna e svariati esperienze di lavoro, e ha fondato dieci anni fa la sua azienda con l’obiettivo di valorizzare e far conoscere la cultura cinofila nel nostro Paese. Una realtà che si occupa di educazione cinofila e di dog sitting professionale, che genera opportunità di lavoro a tempo pieno per numerosi professionisti. Un’opportunità professionale anche per gli studenti di Scienze Animali. Con la stessa Dog Sitter Academy, fondata due anni fa, Federico vuole inoltre dimostrare ai tanti studenti universitari di facoltà legate alle scienze animali come ci sia un effettivo sbocco lavorativo e di crescita nel settore dei servizi per il cane. Un’opportunità che permette quindi a molti laureati di coltivare concretamente gli studi conseguiti.

«La preparazione che ti fornisce anche solo un corso triennale in Scienze Animali è impagabile se si vuole veramente lavorare nel settore cinofilo e con gli animali più in generale - prosegue Federico - e chi continua a sostenere che la formazione universitaria non sia necessaria non vede quelli che è il valore aggiunto di un corso di laurea di questo tipo». Il metodo scientifico tanto per iniziare. La capacità di analisi e risoluzione di un problema, comprendere come procedere e replicare il medesimo metodo in situazioni affini. È uno schema mentale che solo lo studio riesce pienamente ad insegnarti. E poi ci sono quelle competenze specifiche che si acquisiscono e che non sono paragonabili a quelli di semplici corsi formativi. Esami di anatomia, fisiologia o biochimica sono fondamentali per capire poi in futuro tante situazioni riguardanti il cane, la sua psicologia e la sua struttura fisica. In ultimo c’è poi il discorso dell’investire su stessi nel momenti in cui si decide d’intraprendere un percorso universitario lavorando così sulla propria formazione. Una spinta propulsiva che sicuramente accompagna il percorso di qualunque professionista che intende continuamente migliorarsi e affinare le proprie skill. La stessa Academy nasce su idea e spinta di Federico di voler dare professionalità, competenza e metodo alla professione del dog sitter attraverso un percorso capace di coniugare studio teorico e pratico, formazione e lavoro sul campo.

Un percorso formativo connesso agli sbocchi professionali

Il corso di delinea su due moduli principali. Il primo è composto da un week-end introduttivo a formula intensiva. Si tratta di una due giorni nel corso dei quali vi è un’introduzione teorica e pratica su tutto ciò che bisogna sapere sul dog sitting e come poterlo svolgere in modo professionale. Un’occasione per conoscere i professionisti de Il cane istruito e scoprire il loro know-how, toccando con mano il potenziale di questo settore lavorativo. Ogni allievo al termine della due giorni può infatti capire quale sia l’impostazione giusta per intraprendere questo lavoro in modo consapevole e responsabile. Il secondo step del percorso prevede invece una fase di approfondimento delle tematiche precedentemente affrontate nel week-end introduttivo. Gli allievi che decidono di proseguire ricevono nuovi contenuti sui temi fondamentali della psicologia canina e hanno la possibilità di affiancare per una giornata intera dei dog sitter professionisti all’opera. La particolarità della Dog Sitter Academy è quella di prevedere un percorso di formazione strettamente interconnesso alle possibilità lavorative future. Per questo motivo tutti gli allievi che dimostrano di poter intraprendere in modo professionale il Dog Sitting come professione viene data la possibilità di avviare una collaborazione diretta con Il Cane Istruito diventando continuando a sviluppare le proprie competenze in modo progressivo e costante.

I primi 150 allievi e la crescita continua

Dal 2017 sono stati 150 gli allievi delle diverse Academy, un numero che continua ad essere in costante crescita e che dimostra come lo stereotipo del dog sitting come lavoretto secondario stia piano piano scomparendo. «Attraverso le nostre Academy vogliamo aiutare tanti appassionati dei cani a capire se il dog sitting può davvero diventare il loro lavoro. È inoltre una delle tante occasioni nel corso delle quali cerchiamo di sfatare vecchi miti, come quello del dog sitter a tempo perso - racconta Federico - Come in ogni professione la preparazione è fondamentale, improvvisarsi dog sitter o cercare eventuali scorciatoie non può far altro che minare la propria credibilità di professionisti oltre che ritrovarsi alcune volte a gestire situazioni pericolose senza i giusti strumenti. Come sempre è solo con lo studio che si può davvero crescere come lavoratori e anche come persone».

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