Fiaticorti, svelato il programma della ventesima edizione

La tradizionale rassegna prenderà il via venerdì 8 novembre con i primi 6 cortometraggi in gara. Quattro gli appuntamenti settimanali con proiezioni, analisi e il talk con il pubblico

Matilde Gioli in una scena di "Una tradizione di famiglia"

Sono sei le proiezioni in programma per la serata inaugurale, che vede tra gli altri Rubin Stein, forte degli oltre 70 premi internazionali vinti e delle prestigiose candidature ai Golden Méliès and Goya Awards, che si presenta con “Bailaora”.

Prima serata di proiezioni per Fiaticorti, festival internazionale del cortometraggio promosso dal Progetto Giovani del Comune di Istrana che quest’anno festeggia i primi 20 anni, venerdì 8 novembre alle 21 aprirà le porte di Ca’ Celsi per proiettare le prime sei opere in concorso e, come da tradizione, coinvolgere il pubblico nell’analisi e nel dibattito. I 22 lavori in gara rappresentano l’esito di una selezione impegnativa effettuata dalla direzione artistica del festival fra le 539 candidature provenienti da tutti i continenti e ben 52 paesi. Ad aprire le danze saranno Le bal di Jean-Baptiste Durand, Ave Eva di Oliwia Twardowska, Una tradizione di famiglia di Giuseppe Cardaci con l’astro nascente Matilde Gioli, Lucy di Roberto Gutierrez e Tomatic di Christophe Saber; a chiudere la serata un regista che a Fiaticorti è di casa: torna infatti per la terza volta lo spagnolo Rubin Stein, che con Bailaora, già candidato al Premio Goya come miglior cortometraggio di finzione, tenterà di aggiudicarsi il premio principale. La rassegna proseguirà per tutto il mese di novembre con altre tre serate di proiezioni e talk a Ca’ Celsi venerdì 15 novembre, venerdì 22 novembre e sabato 23 novembre (quest’ultima data sarà dedicata ai cortometraggi veneti in gara per il Premio FiatiVeneti). La ventesima edizione terminerà venerdì 29 novembre nell’insolita e affascinante location del cinema dell’Aeroporto Militare di Istrana, con la proclamazione dei vincitori delle sezioni Fiaticorti, Fiaticomici e FiatiVeneti, a cui si aggiunge il Premio Miglior interprete Fiaticorti. Dopo ogni serata di proiezione la giuria popolare è chiamata ad esprimersi sui corti in programma; la partecipazione è aperta a tutti e per far parte alla giuria è sufficiente mandare una mail a info@fiaticorti.it

Il concorso è realizzato con il patrocinio della Regione Veneto e della Provincia di Treviso e in collaborazione con Associazione Vertigo, Pro Loco comunale di Istrana, 51° Stormo dell’Aeronautica militare. Fiaticorti rientra nel circuito RetEventi della Provincia di Treviso. Fiaticorti è stato istituito nel 2000 sull'onda di un'opportunità nascente, girare video 'home made': una scelta lungimirante se si pensa a quanta strada è stata fatta in questa direzione (dai video girati con i telefoni cellulari al videogiornalismo partecipativo). Ma l'identità del festival, fedele a quella del classico cineforum anni Settanta, è sempre rimasta la stessa, con la volontà di trasmettere la cultura e la passione per i cortometraggi, scegliendo di non affiancare eventi collaterali di diverso genere. Non solo, Fiaticorti dall'edizione 2011 ha assunto anche una valenza pedagogica: durante le serate di rassegna il pubblico non assiste soltanto alla visione dei cortometraggi, ma partecipa ad un vero e proprio laboratorio di analisi cinematografica volto a valorizzare gli aspetti espressivi, stilistici e contenutistici, che talvolta – soprattutto da parte di un pubblico meno esperto - possono non essere colti. Tale approfondimento favorisce uno scambio di opinioni e valutazioni tra il pubblico in sala, la giuria e gli organizzatori. Nel 2018 hanno partecipato 277 opere, provenienti da 25 paesi del mondo.

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