Ricco, creativo, super accessibile e sostenibile: a Revine torna il Lago Film Fest

Saranno presenti più di 120 tra registi dei film in concorso e artisti da 18 paesi del Mondo. E ancora: danza contemporanea, musica dal vivo, workshop, incontri e incursioni culinarie

Torna, dal 19 al 27 luglio, per il quindicesimo anno consecutivo Lago Film Fest - festival di cinema indipendente e creatività espansa, manifestazione culturale che si propone di conciliare arte, ambiente, musica e cultura in un unico festival nel suggestivo borgo di Lago - in comune di Revine Lago - che lo contraddistingue e lo rende un modello di riferimento in Europa. Al ricco palinsesto di film in concorso, selezionati tra i più di tremila film provenienti da ottantasei paesi del mondo, si aggiungono le consolidate performance di danza del Lago Dance Fest, le proiezioni speciali e i focus tematici; e inoltre le esibizioni musicali di vari artisti al Lago Live Music, i laboratori per adulti e bambini, gli incontri e le degustazioni. Nove giorni di attività intense e stimolanti distribuite durante l’arco di ciascuna giornata, che vi permetteranno di immergervi completamente nel festival e nella sua magica atmosfera.

LAGO FILM FEST 15: VISIONI FEMMINILI

L’emancipazione passa attraverso la narrazione. Da sempre il Festival vede tra le sue fila una partecipazione femminile molto alta e attiva: uno staff gran parte formato da donne, a partire dalla direttrice artistica Viviana Carlet , motore del festival. Ma quest’anno c’è di più: Lago Film Fest dedica alcune sezioni alla tematica di genere con lo scopo di sfatare i pregiudizi legati al genere femminile e lo fa con i suoi mezzi, attraverso la creatività e l’eccellenza. Narrare permette di mostrare e di celare, di dare coerenza e di distorcere ed è chiaro che se c’è una sorta di monopolio della narrazione, chi non detiene questo monopolio sarà sempre erroneamente rappresentato. C’è la necessità inoltre di dare una nuova rappresentazione della figura femminile attraverso lo schermo, la cartina tornasole che ci permette di valutare quanto la visione femminile sia presente nella nostra società.

Il tema scelto per il Premio Rodolfo Sonego (concorso per giovani sceneggiatori intitolato al grande sceneggiatore veneto) infatti quest’anno è il lead female character, LFF gioca allora tra il virtuale e il reale con l’obiettivo di trasformare lo schermo in mezzo di riflessione, sperando possa diventare creatore di identità e non più di cliché. Ecco allora sbarcare a Lago le illustratrici di Post Pink. Antologia del fumetto femminista che grazie al loro lavoro sfatano i miti sul corpo femminile e abbattono differenze e le quattro ospiti che compongono la giuria veneta: attrici che con il concetto di “lead female character” ci devono fare i conti sul set e nella vita di tutti i giorni.

La battaglia gender non ha barriere e a Lago si portano testimonianze di diversi modi di vivere la propria femminilità, attraverso gli scatti di Giulia Frigieri che espone la mostra fotografica dal titolo Surfing Iran , avente come protagonista la prima surfista iraniana della storia, e la rassegna dedicata alle filmmakers donne del Medio Oriente e del Nord Africa. Che dire allora, presentando il cinema attraverso una female vision, Lago ci prova davvero a cambiarti la vita!

Commenta Viviana Carlet, direttrice artistica e fondatrice del festival: “Quindici anni e ci sentiamo poco più che teenager, con una voglia e una curiosità di scoprire e capire sempre nuove cose, conoscere e comprendere mondi e persone diverse, perché crediamo che “la conoscenza sia un antidoto contro la paura” (R. W. Emerson). E abbiamo bisogno di crescere non da soli, ma con la comunità tutta, per creare un reale luogo di incontro, dedicato alla formazione e alla fruizione culturale, con un’attenzione alla produzione artistica legata all’arte site specific e alla partecipazione attiva”.

Continua Carlo Migotto, direttore del festival con Viviana: “La chiave del successo del festival è il livello artistico molto alto dei contenuti proposti, frutto di un anno di ricerca, unito alle location suggestive del centro storico di Revine Lago che rende il festival un’esperienza unica, capace di attrarre un pubblico eterogeneo. Paesaggio, interazione, contaminazione e comunità. Sono le parole chiave che riassumono il processo creativo che sta alle spalle del festival”.

Sono più di 3000 i film in concorso arrivati da 86 paesi del mondo: si tratta di animazioni, fiction e documentari suddivisi nelle sezioni Internazionali, Nazionali, Nuovi Segni (la categoria dedicata al cinema sperimentale), Veneto (per le produzioni della nostra regione) e Unicef, la sezione dedicata ai più piccoli, ai quali si aggiungono retrospettive, focus tematici e proiezioni speciali. Non solo cinema dicevamo, per gli appassionati di danza infatti, la programmazione prevede performance all’interno dei vicoli del paese, workshop e proiezioni dedicate a quei cortometraggi che utilizzano il linguaggio della danza all’interno della narrazione cinematografica: questo è Lago Dance Fest, un vero e proprio festival nel festival dedicato alla danza contemporanea con un approccio site-specific. Per questa edizione inoltre Lago sarà il palcoscenico di una esibizione di danza aerea verticale, un evento unico data la specificità del luogo. Lago Film Fest è anche un momento di formazione.

Oltre al concorso di sceneggiatura di cortometraggi, creato in collaborazione alla Scuola Holden, quello di video e multimediali e il premio indetto per la miglior colonna sonora /sound design dei corti in concorso, il pubblico avrà la possibilità di partecipare a residenze artistiche e frequentare workshop e masterclass con gli artisti ospiti di fama nazionale e internazionale. Saranno allestite tre mostre fotografiche di artiste italiane e non mancherà l’intrattenimento per i più piccoli i quali, oltre ad avere una sezione cinematografica dedicata, avranno a loro portata eventi e laboratori. Per gli amanti della musica l’appuntamento è con Lago live music, il ricco calendario di concerti musicali che prevede per tutti i giorni dell’iniziativa almeno un live, dall’impro-noise del trio inedito Viterbini, Bottigliero, Ragno al jazz di Giovani Perin 5ET. Sarà allestito per l’occasione uno stand gastronomico di prodotti locali a kilometro zero, attivo tutte le sere.

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