"Ogni vita è un capolavoro": torna a palazzo dei Trecento la mostra-progetto dell'Israa

Dal 12 novembre all’8 dicembre, l’esposizione ospiterà 33 capolavori reinterpretati dagli ospiti della residenza “Menegazzi”

Ogni vita è un capolavoro

Trentatré fotografie che reintepretano altrettanti capolavori dell’arte pittorica con gli ospiti della residenza “Menegazzi” di ISRAA. Dal Quattrocento all’Età moderna, spaziando dal rinascimento al futurismo, a partire da domani, martedì 12 novembre fino a domenica 8 dicembre, con inaugurazione alle 12, a Palazzo dei Trecento, tornerà la mostra progetto di ISRAA, “Ogni vita è un capolavoro” che nelle scorse settimane ha già riscosso un grande successo nella sede municipale di Ca’ Sugana.

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Il backstage del progetto, partecipato e sentito da tutta la comunità di ISRAA, ha coinvolto oltre agli anziani protagonisti, il personale della residenza, i familiari, i volontari e i tirocinanti. Il set fotografico è stato allestito con materiali riciclati recuperati nelle soffitte, negli armadi, dati in prestito dai negozianti del quartiere, una vera e propria caccia al tesoro per trovare una conchiglia e una spugna da bagno per realizzare un’acconciatura, una sagoma di cartone ricoperta di velluto rosso per realizzare un cappello, la camicia e il ventaglio della nonna per un’anziana modella. Il lavoro è stato coordinato da Chiara Menghini, con la collaborazione di Daniela Rovelli, Barbara Pizzinato e Michele Rizzo. Gli scatti dei fotografi trevigiani Bruno De Martin e Roberto Volpin colgono attimi e istanti, non mirano alla perfezione ma all’intensità, cogliendo con raffinatezza nei volti e nei corpi fissati dall’obiettivo della macchina fotografica l’alterigia, la fierezza, la maestria, la giocosità, rimandando nella pellicola e nella memoria un’esperienza di permanente ed inestimabile valore. Il risultato è una nuova storia da raccontare, di bellezze taciute e di una vecchiaia vissuta con maggiore consapevolezza e dignità, un tempo della vita ancora ricco di storie e di emozioni, da vivere e raccontare.

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