Paese...delle Meraviglie, l'arte è di strada con “Wonderland"

Postioma, Padernello, Castagnole e Paese diventano “la città delle arti di strada”

Nella foto il centro giovanile di Postioma in un'immagine di repertorio del 1951

PAESE Da domani 29 giugno al 20 luglio Paese diventa “la città delle arti di strada”. Prende infatti il via nella serata di venerdì 29 giugno la rassegna “Wonderland – Paese delle Meraviglie”, la festa delle arti di strada organizzata dal Comune di Paese. Primo appuntamento alle 21, presso il centro giovanile di Postioma con un doppio spettacolo di artisti argentini che si stanno affermando a livello internazionale: Mencho Sosa, giocoliere, giocatore di football e artista eccentrico e Cronopia, acrobata e contorsionista.

La manifestazione proseguirà venerdì 6 luglio con “Otto il Bassotto”, che presenterà, presso il Centro Sociale di Padernello, il suo varietà con palloni di ogni forma e dimensione “Faccia di gomma”, riconosciuto come miglior spettacolo di teatro di strada in numerosi Festival Internazionali. Il 13 luglio, il parco della canonica di San Mauro a Castagnole ospiterà un'altra importante artista, Veronica Gonzalez, che con il suo spettacolo di Teatro dei piedi “Piedi in alto!” ha partecipato a prestigiosi festival e trasmissioni televisive in più di trenta Paesi del Mondo.

A chiudere gli appuntamenti nelle frazioni toccherà alla  locale compagnia trevigiana del “Circo Tre Dita” che il 20 luglio al Parco di Villa Olivotto, presenterà “Il Circo più piccolo del Mondo”, spettacolo di attore, burattini e organetto di barberia, che da trent'anni partecipa ai più importanti Festival di teatro di figura in Italia e all’estero gruppo Bandaròs. In queste tre settimane di spettacoli saranno anche, laboratori espressivi e creativi tenuti dagli stessi artisti che partecipano alla rassegna.

“Wonderland” si concluderà con una grande kermesse di spettacoli che animeranno le vie del centro di Paese ed il parco di Villa Panizza sabato 21 luglio. A partire dalle 18.00 si potranno incontrare gli animali trampolieri della compagnia Acqualta teatro, la mongolfiera a bolle di sapone di Teatro Moro, accompagnati dall'animazione musicale del gruppo Bandaròs. Al parco della biblioteca si alterneranno spettacoli di giocoleria con Filippo Farnetti, Unnico e il suo cane clown Spank, i burattini tradizionali napoletani di Irene Vecchia e le evoluzioni acrobatiche su tessuti di Radici Aeree. Saranno inoltre allestiti un originale parco giochi costruito con materiali di recupero ed una scuola di circo in cui bambini e ragazzi potranno sperimentare in prima persona una serie di attività circensi.

Chiusura  alle 21.30 presso il parcheggio del mercato con lo strampalato spettacolo acrobatico “R4 Fuga per la libertà” della pluripremiata compagnia Nani Rossi, in questa occasione affiancata da Mc Fois. Gli spettacoli sono ad ingresso libero e si terranno anche in caso di maltempo alla Casa parrocchiale del giovane.

NOTE SUGLI SPETTACOLI IN POGRAMMA VENERDI’ 29 

Mencho Sosa è un giocatore di calcio che ha deciso di trasformare i campi di calcio in arene circensi, allietando le persone con le proprie abilità, mescolando il freestyle del calcio con la “giocoleria” classica e aggiungendo quel pizzico di umorismo che conquista il pubblico. Questo singolare personaggio coinvolge il pubblico attraverso la passione per il calcio  e la magia del circo, portando in scena quel clima da “Domenica sportiva” in cui il pubblico diventa parte attiva dello spettacolo.

A impersonare Mencho Sosa è Facundo Molina, ex giocatore del Santos Lugares, Società Villa Martelli, Gioventù Belgrano, Argentinos Juniors, River Plate, San Lorenzo, tutti club della capitale. Mentre calca i terreni di gioco inizia a studiare teatro e ad apprendere l’arte circense; frequenta il Conservatorio di Arte Drammatica di Buenos Aires e segue i corsi di mimo alla Scuola Argentina del Maestro Angelo Elizondo. Dopo aver viaggiato molti anni grazie con i suoi spettacoli circensi  in Argentina, Brasile, Venezuela, Uruguay, Spagna, Italia, Germania, Grecia e Slovenia decide di mescolare le sue due passioni: il calcio e il circo. Esplora accuratamente l’uso del pallone da calcio come materiale di giocoleria da manipolare attraverso l’uso dei piedi, delle mani, della testa e del corpo.

Cronopia comincia a muovere i primi passi sul palcoscenico fin da tenera età in Argentina e Stati Uniti. Studia ginnastica artistica e ritmica, danza classica, jazz e contemporanea, ma è con il circo che scopre le sue doti di contorsionista, equilibrista e trapezista. Lavora e gira per il Mondo con il Circo Criollo ed in seguito con il Circo de las Naciones, per poi approdare all’a di strada. Con il suo spettacolo “Maromas” ha girato per tutto il Sud America ed ora in tour per l'Europa è passata in Spagna, Italia, Francia, Germania, Svizzera, Belgio, Svezia, Austria, Rep. Ceca, Polonia, Serbia e Grecia.

“Maromas” è uno spettacolo basato su acrobazie circensi, che vanno via via sviluppandosi ed aumentando di difficoltà. Cronopia scopre un po' alla volta le proprie abilità in un modo spiritoso ed ingenuo, che sbalordisce e diverte il pubblico. Tra le sue specialità: verticalismo, manipolazione di oggetti, salti acrobatici e le più singolari contorsioni che lasciano senza fiato lo spettatore.

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