Sicurezza: boom di richieste per gli appartamenti con sistemi antifurto

La paura dei furti affligge moltissime famiglie della provincia di Treviso. Secondo le ultime stime di ImpREsa s.r.l., leader del settore immobiliare nel territorio di Treviso e Venezia, l’acquisto di appartamenti raggiunge quota 82%, rispetto al 17% di richiesta per le soluzioni indipendenti o semi-indipendenti.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

La recente approvazione del Decreto sicurezza bis accende i fari su una tematica particolarmente sentita a Treviso e provincia, dove molti cittadini affermano di non sentirsi al sicuro fra le mura domestiche.

È infatti in netto aumento il senso di paura diffuso nella Marca e sono mutate le aspettative di coloro che si accingono all’acquisto di una nuova abitazione: in questo periodo storico, la dotazione di impianti sicurezza può qualificare in modo significativo gli immobili, portando ad una maggiore velocità nelle vendite. «Gli impianti di allarme volumetrico e perimetrale, i sistemi di video sorveglianza, i serramenti anti effrazione e i portoncini blindati sono dotazioni più ricercate rispetto alla sicurezza sismica, l’isolamento acustico ed energetico - sostiene Alessandro Diana, consigliere amministrativo e socio di ImpREsa s.r.l. e continua – di conseguenza è cresciuto il livello delle finiture e delle dotazioni per gli immobili nuovi: attualmente in vendita nella provincia di Treviso, il 20% delle case ha già un impianto d’allarme installato, considerando che la maggior parte delle effrazioni avviene attraverso le finestre». Nonostante l’interesse per la domotica applicata alla sicurezza e le tecnologie innovative, i cittadini si confermano tradizionalisti: nella scelta delle dotazioni, troviamo al primo posto le porte blindate, presenti nel 45% delle dimore del territorio; segue l’applicazione del videocitofono, che sale al 31% e i sistemi antifurto (15%), mentre solo il 6% delle residenze possiede una cassaforte.

Ma sono anche altri, i dati rilevanti: «Il mercato immobiliare della provincia di Treviso ha vissuto delle fasi in cui erano ricercate le abitazioni in campagna o sulle colline, ma a seguito di un prolungato periodo di furti ed effrazioni, gli acquirenti ora sono tornati a privilegiare i centri storici -  afferma Diana - Cresce inoltre la percentuale di preferenza degli appartamenti rispetto alle case indipendenti o semi-indipendenti, percepite meno sicure: arriva a quota 82% la richiesta di appartamenti, rispetto al 17% di soluzioni indipendenti o semi-indipendenti (abbinate, bifamiliari, a schiera). Numeri che attestano la crescente sensibilità nei confronti di una tematica molto discussa, anche a livello politico, negli ultimi periodi».

*** Nata nel 2012 dai soci Lucio D’Ambrosi, Antonio Tommasi e Alessandro Diana, impREsa s.r.l. comprende dodici agenzie di riferimento, distribuite tra Treviso, Preganziol, Marcon, Conegliano, Paese, Mogliano Veneto, Villorba, Venezia e Pordenone e una rete di 50 professionisti. Dallo studio del mercato alla consulenza immobiliare globale, l’azienda conosce profondamente il panorama territoriale degli immobili per garantire la migliore esperienza d’acquisto. www.impresaimmobiliare.com

I più letti
Torna su
TrevisoToday è in caricamento