A Castelfranco Veneto esame d’avanguardia per studio lesioni cerebrali

La Medicina nucleare di Castelfranco Veneto ha eseguito nei giorni scorsi un esame molto sofisticato – possibile per ora in pochi centri italiani - per lo studio delle lesioni cerebrali

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

È stata eseguita con successo nei giorni scorsi, presso la Medicina nucleare dell’ospedale San Giacomo di Castelfranco Veneto, la prima PET/TC con il radiofarmaco 11C-metionina.

Questo tipo di esame – che attualmente viene praticato in pochissimi centri italiani -  va ad aggiungersi alle indagini PET/TC disponibili a Castelfranco Veneto e già differenziate a seconda del tipo di tumore.

Il radiofarmaco 11C-metionina si concentra principalmente nelle cellule  che hanno un aumento della sintesi proteica (come dimostrato in alcuni tumori) e, dai dati consolidati della letteratura, il suo principale impiego è nello studio delle lesioni cerebrali. Non sempre la risonanza magnetica, anche con tecnica di spettroscopia, è in grado di differenziare patologie malformative o benigne da un vero e proprio tumore e non sempre è proponibile al paziente, specie giovane o addirittura in età pediatrica, una biopsia per avere una diagnosi certa.

“Con questo nuovo esame, l’Ulss 8 è in grado di offrire un’indagine PET innovativa – spiega la dottoressa Franca Chierichetti, direttore della Medicina nucleare castellana - e di elevato impatto in termini diagnostici, in quanto un esame positivo dimostra che, purtroppo, il paziente non ha una patologia benigna. Inoltre, l’esame è prezioso per chi ha già avuto un tumore di questo tipo ed è necessario valutarne nel tempo la remissione o la recidiva di malattia”.

Vantaggio rilevante di questa metodica è anche rappresentato dal fatto che il radioattivo impiegato (11C) ha una breve emivita radioattiva con sicuri vantaggi in termini di radioprotezione. Inoltre, non essendo una sostanza trasportabile, proprio per la sua breve vita, presso altro Ospedale, Castelfranco Veneto, in quanto dotato di ciclotrone ad uso medicale per produrre questi radiofarmaci, è l’unico Centro veneto presso il quale si può effettuare l’esame.

La Ditta Medipass che gestisce per l’Ulss 8 il ciclotrone, dispone di locali, strumentazioni e personale all’avanguardia per la produzione di queste sostanze ed ha eseguito numerose prove tecniche prima che fosse consentito di effettuare l’esame nei pazienti. Inoltre, la collaborazione, già in essere, con la Farmacia Ospedaliera, ha ulteriormente garantito la sicurezza del radiofarmaco.
 

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