Ragazza aggredita da tre uomini nel parcheggio del supermercato

Mattinata di terrore per una venticinquenne di Resana, aggredita da 3 uomini nel parcheggio della Lidl a Vedelago. La giovane è riuscita a fuggire in auto e a denunciare l'accaduto

La Lidl di Vedelago (Foto tratta da Google Immagini)

Stava mettendo in auto la spesa quando tre uomini l'hanno avvicinata nel parcheggio del supermercato e hanno iniziato a minacciarla e strattonarla. Una vera e propria mattinata da incubo quella vissuta mercoledì 5 dicembre da una ragazza di 25 anni residente a Resana.

L'aggressione, riportata da "La Tribuna di Treviso", è avvenuta nel parcheggio del supermercato Lidl in via Marconi a Vedelago. Erano da poco passate le 11 di mattina quando la giovane G.S. è arrivata nel market dove ogni settimana va a fare la spesa. Dopo aver pagato alle casse, la giovane si è subito diretta verso la sua auto ma qui è stata chiamata con insistenza da un uomo che ha iniziato a dirle dal finestrino della sua auto: «Tu vieni con me!» In un primo momento la venticinquenne non ha fatto caso all'uomo continuando a mettere via la spesa nel bagagliaio. Pochi istanti dopo però, alle spalle della ragazza sono arrivati due uomini che, iniziando a strattonarla, l'hanno minacciata dicendole: «Adesso tu vieni via con noi». A quel punto la giovane ha avuto il sangue freddo e la prontezza di riflessi per allontanare con il carrello i suoi due aggressori, buttare la borsa in auto e mettersi subito al volante. Colti di sorpresa, i due sconosciuti hanno provato a bloccarla prendendo a calci e pugni la carrozzeria del veicolo. Quando la giovane però ha ingranato la retromarcia e se n'è andata a tutta velocità, i due uomini sono saliti nell'auto del complice e hanno iniziato a inseguire la ragazza. Imboccata la statale 53 in direzione Fossalunga, la venticinquenne è riuscita a seminare i tre inseguitori e a denunciare l'accaduto ai carabinieri. Stando alle testimonianze della ragazza i tre uomini avevano un marcato accento straniero. Al momento dell'aggressione il parcheggio del supermercato era deserto ma è possibile che le videocamere di sorveglianza abbiano ripreso la scena dell'aggressione. Le forze dell'ordine sono al lavoro sulla vicenda.  

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Commenti (1)

  • Avatar anonimo di TREVIGIANO
    TREVIGIANO

    Tutti questi gravissimi fatti anche contro le donne dovrebbe far intuire che ormai da troppo tempo è giunta l'ora che le nostre Forze di Polizia organizzino sempre di piu' controlli mirati rispolverando il Testo Unico di Pubblica Sicurezza laddove vedono persone che girovagano sul territorio senza alcun motivo dando segni di sospetto ed altro, siano sottoposti a controlli di Polizia. Tutto ciò in collaborazione con l'esercito e la Polizia Locale per i compiti che gli spetta. Inoltre prevedere da subito affinchè le donne siano dotate di spray urticanti di quelli che veramente creino disagi al presunto assalitore o molestatore. Ormai contro la delinquenza bisogna usare il pugno di ferro legislativo e coloro che commettono reati da cittadini stranieri o comunitari devono subito essere rispediti al loro paese senza si e senza ma.

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